A Carrù si chiude una tornata elettorale che, più che una competizione, si è trasformata in una conferma politica netta e simbolica. Nicola Schellino, primo cittadino uscente e unico candidato alla guida del Comune, è stato riconfermato sindaco al termine delle elezioni amministrative, forte di un consenso che - come lui stesso ha sottolineato - supera quello ottenuto in passato. Schellino correva da solo per la rielezione: superato ampiamente il quorum, con un’affluenza del 56,24%. I votanti sono stati 1933, con 43 schede bianche e 73 schede nulle. 1817 voti validi in totale, dunque, per la lista "Per Carrù". “La soddisfazione è tanta, perché confermarsi non è mai semplice – ha dichiarato Schellino ai microfoni di Cuneodice.it –. In più, il consenso è stato maggiore rispetto a quello ottenuto nel 2020. È un bel segnale da parte della cittadinanza sia per quanto fatto in questi sei anni sia come attestazione di fiducia per il mandato che ci apprestiamo a iniziare”. Parole che restituiscono il clima di una riconferma vissuta non come un punto d’arrivo, ma come una nuova partenza. Nel racconto del sindaco, infatti, la continuità amministrativa si intreccia con la consapevolezza di un lavoro già avviato e con la responsabilità di portarlo a compimento, rafforzandolo. Tra le priorità indicate per il nuovo mandato, Schellino ha tracciato una linea chiara sulle opere pubbliche, individuando alcuni interventi strategici per il futuro del paese: “Il primo passo, in tema di opere pubbliche, sarà concentrare le nostre forze sull’ultimazione della nuova scuola dell’infanzia e del polo scolastico sportivo e nella ricostruzione del ponte sul rio degli Abbeveratoi. E poi attenzione massima al decoro urbano ed alla pulizia del paese”. Interventi che non riguardano soltanto la manutenzione o lo sviluppo infrastrutturale, ma che toccano direttamente la vita quotidiana della comunità: la scuola come luogo di crescita e investimento sul futuro, il ponte come elemento di connessione e sicurezza, il decoro urbano come segno tangibile della qualità della vita. Accanto alla programmazione delle opere, emerge anche un altro elemento centrale della visione amministrativa: il coinvolgimento della squadra di governo. Schellino ha infatti sottolineato come, nelle prossime settimane, sarà aperto un dialogo interno per la composizione della Giunta, ma soprattutto per assegnare ruoli e responsabilità all’intero gruppo consiliare. “Al momento non c’è una griglia già definita, mi confronterò a breve con tutto il gruppo – ha spiegato –. Al di là dell’aspetto formale circa la formazione della Giunta, ogni consigliere riceverà comunque un incarico: ho intenzione di coinvolgere attivamente tutti quanti, per realizzare il nostro programma amministrativo”. Una scelta che punta a valorizzare la partecipazione interna e a rafforzare la struttura comunale, con l’obiettivo dichiarato di tradurre il consenso elettorale in operatività concreta. La riconferma di Schellino a Carrù si inserisce così in un percorso di continuità che guarda avanti con pragmatismo, ma anche con la consapevolezza di un rapporto consolidato con la cittadinanza. Un legame che, nelle sue parole, si traduce in fiducia reciproca e responsabilità condivisa: da una parte l’amministrazione, dall’altra una comunità, quella di Carrù, che ha scelto di confermare la propria guida.