In vista delle elezioni amministrative in programma il 24 e 25 maggio, arriva dall’unico candidato alla carica di sindaco di Carrù, Nicola Schellino, un forte invito alla partecipazione rivolto alla cittadinanza. Al centro dell’attenzione c’è il raggiungimento del quorum necessario per rendere valida l’elezione del primo cittadino e del Consiglio comunale. Affinché il voto possa essere considerato valido, sarà infatti necessario che almeno il 40% degli aventi diritto si rechi alle urne. Non solo: almeno la metà dei votanti dovrà esprimere la propria preferenza per la lista candidata. Un aspetto tecnico, ma decisivo, sul quale si concentra l’appello rivolto ai cittadini in queste settimane che precedono il voto. Il timore espresso è che una parte dell’elettorato possa scegliere di non partecipare ritenendo l’esito già deciso, sottovalutando invece l’importanza del quorum. Un rischio che potrebbe avere conseguenze significative per il futuro amministrativo del paese. Nel caso in cui non venisse raggiunta la soglia richiesta, infatti, il Ministero dell’Interno procederebbe con la nomina di un commissario prefettizio incaricato di gestire il Comune attraverso l’ordinaria amministrazione. Una soluzione temporanea che garantirebbe il funzionamento dell’ente ma che, inevitabilmente, rallenterebbe nuovi progetti, iniziative e programmi amministrativi destinati al territorio. Tra le preoccupazioni evidenziate vi è anche il venir meno del rapporto diretto tra amministrazione e cittadini, elemento considerato centrale nella vita di una comunità locale. La presenza di un’amministrazione eletta consente infatti non solo la gestione ordinaria del Comune, ma anche il confronto costante con i residenti, la raccolta di segnalazioni, proposte e necessità del territorio. Da qui l’invito rivolto alla popolazione di Carrù a partecipare alle consultazioni elettorali e a diffondere il messaggio sull’importanza del voto. Un appello che viene presentato come un richiamo al senso civico e alla responsabilità collettiva: le urne saranno aperte sabato 24 e domenica 25 maggio, due giornate che rappresenteranno un passaggio importante per il futuro amministrativo della comunità carrucese.