Con l'arrivo dell'estate e delle vacanze aumentano anche i viaggi verso destinazioni extraeuropee. Tra gli aspetti da considerare nella preparazione di una partenza vi è anche la prevenzione sanitaria, soprattutto quando si visitano Paesi in cui sono ancora presenti malattie infettive rare o assenti in buona parte dell’Europa. Tra queste vi è la rabbia, una malattia virale che, pur essendo stata eliminata dalla maggior parte dei Paesi europei, continua a rappresentare un importante problema di salute pubblica in molte aree dell'Asia, dell'Africa e in alcuni Stati dell’Est Europa. Una malattia quasi sempre mortale La rabbia è una zoonosi virale, cioè una malattia infettiva trasmessa dagli animali all'uomo, che colpisce il sistema nervoso e che, una volta comparsi i sintomi, risulta quasi sempre fatale sia nell'uomo sia negli animali. Il virus si trasmette principalmente attraverso il morso o il graffio di un animale infetto, oppure tramite il contatto della saliva con ferite o mucose. I cani sono responsabili della quasi totalità dei casi di rabbia umana nelle aree dove la malattia è ancora endemica, ma il virus può essere trasmesso anche da altri mammiferi, compresi pipistrelli, scimmie, volpi e altri animali selvatici. L'incubazione può durare da alcune settimane a diversi mesi. I sintomi iniziali comprendono febbre, malessere generale e dolore nella sede del morso. Con il progredire della malattia compaiono manifestazioni neurologiche sempre più gravi che conducono alla paralisi, al coma e al decesso. I numeri della rabbia nel mondo Nonostante i progressi compiuti negli ultimi decenni, la rabbia continua a causare circa 60.000 decessi ogni anno nel mondo. Circa il 95% dei casi si concentra in Asia e Africa e quasi il 40% delle vittime è rappresentato da bambini e ragazzi di età inferiore ai 15 anni. Per questo motivo la rabbia continua a essere considerata una delle principali malattie infettive da tenere in considerazione quando si programmano viaggi in aree a rischio. Come prevenire il contagio La prima forma di prevenzione consiste nell'evitare qualsiasi contatto con animali sconosciuti, anche se apparentemente sani. Durante i viaggi è importante non accarezzare cani e gatti randagi, evitare il contatto con scimmie e altri animali selvatici, non avvicinare cuccioli o animali che sembrano docili e infine evitare il contatto con i pipistrelli e con i luoghi in cui possono essere presenti. La vaccinazione antirabbica rappresenta, inoltre, uno strumento efficace di prevenzione per alcune categorie di viaggiatori. Quando è consigliata la vaccinazione La vaccinazione preventiva può essere indicata per chi soggiorna a lungo in aree a rischio, chi pratica attività all'aperto in zone remote, chi viaggia in Paesi dove l'accesso alle cure può essere difficile, e ovviamente per operatori sanitari, veterinari e persone che per lavoro possono entrare in contatto con animali potenzialmente infetti. Poiché il ciclo vaccinale richiede tempi specifici, è opportuno rivolgersi ai Centri di Medicina dei Viaggi con adeguato anticipo rispetto alla partenza. Cosa fare in caso di morso o graffio In presenza di un morso o di un graffio provocato da un animale sospetto è fondamentale agire immediatamente. La ferita deve essere lavata accuratamente con acqua e sapone per diversi minuti e successivamente disinfettata. È poi necessario rivolgersi il prima possibile a una struttura sanitaria per la valutazione medica e l'eventuale avvio della profilassi post-esposizione. Anche chi è stato vaccinato preventivamente deve comunque sottoporsi a una valutazione medica. Informarsi prima di partire Una corretta consulenza sanitaria pre-viaggio consente di valutare i rischi specifici legati alla destinazione, verificare le vaccinazioni consigliate e adottare le misure di prevenzione più appropriate. Per questo motivo, quando si organizza un viaggio internazionale, è sempre opportuno informarsi con anticipo e rivolgersi ai servizi dedicati. Link utili Vaccinazioni e prevenzione: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/vaccinazioni-proteggono-tutti Informazioni sanitarie e di sicurezza per i viaggiatori: https://www.viaggiaresicuri.it L'articolo fa parte del ciclo di informazione curato dalla Regione Piemonte "I sabati della prevenzione", l'appuntamento settimanale con approfondimenti e notizie sulla salute.