Castelmagno è il Comune piemontese con il reddito imponibile medio per contribuente più basso: appena 12.020 euro. Al secondo posto c’è Elva, con meno di 14 mila euro, seguita a poca distanza dal piccolo Comune di Oncino. I dati emergono dagli open data del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze, relativi alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025 (anno d’imposta 2024) e pubblicati in questi giorni. Il dataset raccoglie, per ciascun Comune italiano, alcune delle principali variabili fiscali IRPEF, tra cui il numero di contribuenti, il reddito complessivo, imponibile e le imposte dichiarate. I valori di Castelmagno, Elva e Oncino fanno riferimento al reddito imponibile medio per contribuente, calcolato dividendo il totale del reddito imponibile per il numero dei contribuenti. In parole semplici, indicano quanto reddito tassabile risulta in media per ciascun contribuente. Questo tipo di indicatore è utile per fare confronti, ma va letto con alcune cautele. Non corrisponde al reddito netto, cioè a quanto rimane dopo il pagamento delle imposte, e non coincide nemmeno con il reddito medio di tutti i residenti: nel dataset sono infatti considerati solo i contribuenti, e non l’intera popolazione. Rientrano quindi nel calcolo anche pensionati e persone con redditi diversi dal lavoro, mentre sono esclusi i residenti senza redditi propri, come minori, molti studenti o persone fiscalmente a carico. Inoltre, non sono considerati i redditi non dichiarati. Per questo motivo il dato restituisce una fotografia parziale, anche se comunque indicativa, della situazione economica locale. Guardando alla provincia di Cuneo, tra i Comuni con i redditi più bassi compaiono diversi piccoli centri, come Igliano, Canosio, Prazzo e Castiglione Tinella. Si tratta spesso di territori con popolazione ridotta e una presenza limitata di attività economiche strutturate, fattori che possono incidere sul livello medio dei redditi dichiarati. All’estremo opposto della classifica si colloca invece Cuneo: con oltre 26 mila euro medi per contribuente è il nono Comune della Granda per reddito imponibile. Al primo posto c’è Roddi, borgo di poco più di 1.500 abitanti nelle Langhe, che con quasi 32 mila euro per contribuente guida la classifica. Subito dopo si trovano Argentera, con oltre 29.300 euro, e Vignolo, con circa 29.100 euro. Anche in questo caso si tratta di Comuni di dimensioni contenute, dove il dato medio può essere influenzato in modo significativo dalla presenza di contribuenti con redditi particolarmente elevati. La presenza di piccoli Comuni nelle prime posizioni non è quindi un’eccezione. Trattandosi di una media, nei centri con pochi abitanti il valore può variare sensibilmente anche per effetto di singoli casi. Le città più grandi del Cuneese si collocano nella parte alta della graduatoria. Secondo i dati del Ministero dell’Economia, ad Alba nel 2024 il reddito medio per contribuente era di oltre 27.600 euro, oltre il doppio rispetto al dato di Castelmagno. Saluzzo, Fossano e Mondovì si attestano invece attorno ai 25 mila euro, leggermente più in basso ma comunque sopra la media di molti piccoli centri della provincia.