ARGENTERA - Alice Minetti, la gioia dopo il trionfo: "La gente che era lì per me mi ha spinto ad ogni passo"

Le emozioni dell'atleta cuneese campionessa italiana grazie al successo alla Valle Stura Skyrace: "L'adrenalina e il tifo mi hanno fatto andare oltre le difficoltà". A settembre sarà ai Mondiali

Alice Minetti sul primo gradino del podio

Redazione 27/07/2026 10:24

“È come se la gente che era sul percorso per incitarmi mi spingesse ad ogni passo: ho sentito tanto il sostegno della mia famiglia e dei miei atleti, sono stati fondamentali e mi hanno dato una grande mano”. È stanca, ma al settimo cielo Alice Minetti dopo la splendida prestazione nella Valle Stura Skyrace che le ha consegnato il titolo italiano. Una gara che sentiva tanto, ma che nascondeva anche tante insidie.“Non vedevo l’ora che arrivasse, correre in casa per me ha sempre un valore diverso. Ci tenevo tanto a fare bene davanti alla mia famiglia, al mio compagno e tutti i miei atleti presenti, inoltre era una gara sponsorizzata dall'ATL del Cuneese, di cui sono testimonial, una motivazione in più. Conoscevo bene il percorso, che mi piace molto, ma ero anche un po’ spaventata perché sono stati mesi difficili per alcuni problemi fisici che continuo a portarmi dietro: non sapevo come il mio piede avrebbe reagito in una prova così impegnativa e tosta, ma l’adrenalina era così alta che non mi ha fatto sentire troppo i dolori. Sono davvero contenta”. Entrando nel racconto della gara, Alice spiega come l’ha affrontata e gestita: “Sono partita bene, tranquilla ma allo stesso tempo decisa ad attaccare subito alla prima salita, consapevole che potevo fare la differenza lì: sono riuscita a prendere 3 minuti di vantaggio, controllando poi nella discesa, dove ho non ho preso troppi rischi e ho perso qualcosa. Le difficoltà sono arrivate durante l’ultima salita alla cima Oserot: ho preso i crampi e quando ho girato per scendere ho visto che la seconda era davvero vicina, a circa 1 minuto. Mentalmente è stato complicato gestire quella situazione, anche perché ultimamente in discesa ho qualche difficoltà e in più avevo male ad una caviglia per via di una storta, ma ci tenevo troppo: ho corso più con la testa che con le gambe, ci ho creduto e sono riuscita a mantenere il vantaggio”. Per Alice oltre alla vittoria ci sono stati altri traguardi a rendere davvero speciale la giornata: “Ho concluso con il record del percorso e con la vittoria del circuito di Coppa Italia. Inoltre, grazie a questa prestazione, sono stata ufficialmente convocata dalla Nazionale per il Mondiale di Sky Running in programma a settembre a La Gomera, nelle Isole Canarie. Sono felicissima, non potevo chiedere di più a questa giornata”.