CUNEO - Calcio femminile, la Freedom torna da Verona con un punto d’oro

Il 2-2 cuneese arriva al 96’: è il terzo risultato utile consecutivo per le ragazze di mister Ardito. Ora due scontri diretti al “Paschiero” da non fallire

03/03/2024 20:00

Questa Freedom FC Women non muore letteralmente mai. Terzo risultato utile di fila, un pareggio ancora strappato nel finale (questa volta addirittura al 96’) e fermando una big: finisce 2-2 al “Sinergy Stadium” la sfida che ha visto le biancoblu (oggi con la nuova tenuta arancionera) di fronte all’Hellas Verona. Un match emozionante, combattuto, dall’epilogo al cardiopalma ma che ha dimostrato come le cuneesi abbiamo trovato il piglio, la convinzione e la fiducia nei propri mezzi in questo girone di ritorno di Serie B: doti che saranno fondamentali per la corsa salvezza. Avanti con una magia di Martin, la compagine piemontese ha subito, nella ripresa, la rimonta scaligera, rischiando di tornare dalla trasferta veneta a mani vuote: all’ultimo respiro, la zampata di Zito vale la gioia ed un punto d’oro all’alba di un mese di marzo cruciale, con due scontri diretti in casa da non fallire. Il primo, domenica 10 marzo, al “Paschiero” contro il Pavia Academy.
 
Nella gara valevole per la diciannovesima giornata 4-3-3 da ambo le parti: gialloblu che schierano il tridente Rognoni--Sondergaard-Dallagiacoma; Ardito che si affida, davanti, a Battaglioli e Burbassi sugli esterni a supporto del riferimento offensivo Martin, mentre la novità principale è Nucera fra i pali. Freedom FC che tiene bene il campo nel quarto d’ora iniziale in cui si segnalano un paio di tentativi di Devoto e Fadini negli ultimi 20 metri; la prima chance è per le padrone di casa: al 16’ Lotti recupera palla e manda in area Sondergaard che incrocia con il destro, trovando il grande intervento di Nucera. Il portiere si ripete, ripagando la fiducia del proprio tecnico, al 29’ quando, con un bel guizzo, devia in corner la conclusione di Rognoni da posizione centrale. La Freedom, però, come detto, resta ben disposta sul rettangolo verde e, alla mezz’ora, sfiora il vantaggio: palla con i giri giusti di Vazquez che pesca in area Di Lascio. La centrocampista riesce a superare Shore in uscita ma, in allungo, colpisce il palo.
 
Le cuneesi insistono e, poco dopo, sbloccano il punteggio: intercetto di Vazquez su Sardu a metacampo, Martin scatta verso l’area e, con un meraviglioso pallonetto, supera il portiere fuori dai pali, 0-1. Hellas in difficoltà e che rischia sulle ripartenze cuneesi: al 35′ Devoto lancia Burbassi che si invola, Shore con un’uscita tempestiva riesce ad evitare guai. Il Verona si rivede in zona gol al 36′ con un collo-esterno di Dallagiacoma, alto di poco. Il risultato all’intervallo dice 0-1, ma ad inizio ripresa la compagine di Pachera si scuote e perviene al pari: Rognoni spinge a sinistra, converge e smarca in area Zanni che calcia in corsa, Nucera tocca ma non riesce ad evitare il pareggio. Girandola di cambi ma succede, poi, tutto nel finale: al minuto 83 la rimonta veneta è completa quando Sondergaard va via a sinistra e crossa trovando l’accorrente Peretti la quale scarica sotto la traversa, 2-1. Ardito cambia modulo, passando al 3-5-2 con ulteriori sostituzioni, e viene premiato in pieno recupero: al 96’ sugli sviluppi di un corner la palla torna sui piedi di Martin che, da sinistra, taglia un gran pallone: sul secondo palo sbuca Zito che colpisce e fa 2-2.
 
“Le ragazze in settimana hanno lavorato molto e bene, con intensità e curando tutti i dettagli, fattori che fanno la differenza. - commenta mister Ardito - Oggi, la sconfitta sarebbe stata ingiusta: abbiamo disputato il miglior primo tempo da quando siedo su questa panchina contro un Verona molto forte e siamo andati nell’intervallo con un vantaggio che, forse, poteva essere più rotondo. Nel secondo, abbiamo preso il pareggio ed è uscita la qualità tecnica delle avversarie, ma non abbiamo mollato: nel finale abbiamo cambiato modulo guadagnandoci con merito il 2-2. È il premio per quello che sta facendo il gruppo: tutte le giocatrici in rosa sono importanti e ne è dimostrazione la prestazione di Nucera, schierata fra i pali al fotofinish e che ha risposto presente. Dobbiamo costruire pian piano la salvezza: non è facile perché le altre squadre sono agguerrite e le partite sempre meno, domenica ci attende lo scontro diretto con il Pavia, resettiamo e da martedì inizieremo a prepararlo”.
 
 
HELLAS VERONA-FREEDOM FC WOMEN 2-2
RETI: 33’ Martin (F), 55’ Zanni (V), 83’ Peretti (V), 96’ Zito (F)
 
Hellas Verona (4-3-3): Shore, Meneghini, Ledri, Requirez, Bursi, Zanni (67’ Peretti), Sardu, Lotti (67’ Mancuso), Dallagiacoma, Sondergaard (91’ Veronese), Rognoni. A disp. Valzolgher, Datres, Totolo, Mariani, Kiamou, Corsi. All. Pachera
Freedom FC Women (4-3-3): Nucera, Asta, Zito, Giatras (91’ Marrone), Devoto, Di Lascio (91’ Ara), Fadini (72’ Eletto), Vazquez (55’ Mellano), Battaglioli (72’ Serna), Burbassi, Martin. A disp. Boccardo, Servetto, Robbione, Passarella. All. Ardito.
 
 
Arbitro: Pietro Marinoni di Lodi (Alessandro Giuseppe Fantini di Busto Arsizio e Domenico Damato di Milano)
Ammonite: Lotti (V), Giatras (F)

c.s.

Notizie interessanti:

Vedi altro