Il calcio non è solo uno sport. È soprattutto unione, divertimento e aggregazione. Quesi sono gli ingredienti messi in campo da Roberto Boniello per la settima edizione dello "Stage San Chiaffredo". Un'annata che, vista la grande richiesta di partecipazione da parte dei genitori, si è sviluppata non più su una settimana come nelle precedenti edizioni, ma su due. I bambini, seguiti dall'allenatore con patentino UEFA B Roberto Boniello e dal suo staff, hanno trascorso una settimana all'insegna dello sport, ma soprattutto della condivisione, in un clima di divertimento e allegria. Il camp di San Chiaffredo continua ogni anno ad attrarre bambini e genitori. Il crescente numero ha spinto Roberto ad aumentare i giri del motore, portando il campo alla durata di due settimane. "Ogni anno è sempre più bello, le famiglie hanno apprezzato questa iniziativa. Questo stage è nato come un servizio per loro: sono passati gli anni, dai 18 bambini della prima edizione siamo arrivati a 140. Noi non vendiamo il calcio, il ragazzo deve venire qui e fare gruppo". Un'iniziativa riconosciuta anche dal sindaco di Tarantasca, Giancarlo Armando: "Roberto e il suo staff vanno ringraziati per il loro impegno e la loro costanza. Noi continuiamo a sostenerli in questa bella iniziativa: i nostri giovani hanno bisogno non solo di studio, ma anche di svago". La prima settimana si è conclusa nella serata di venerdì 26 giugno con la cena e le premiazioni sotto la tensostruttura della Pro Loco, a cui hanno preso parte ragazzi, famiglie e tecnici.