CUNEO - Calcio, playoff Eccellenza - Verso Fossano-Cuneo, Angeli: "Vogliamo arrivare fino in fondo"

Il centrocampista biancorosso analizza la finale contro i Blues: "Il ritmo e l'intensità possono essere le nostre armi, aggrediremo la partita"

Simone Angeli, centrocampista del Cuneo (foto da pagine social Cuneo)

Piero Coletta 15/05/2026 12:54

Il Cuneo è pronto a giocarsi le sue carte nella finale playoff contro il Fossano al Pochissimo. Quella di domenica, con fischio d'inizio alle ore 16, metterà di fronte la seconda classificata contro la terza forza del campionato. Un match importante e con alle spalle una rivalità territoriale ben nota e conosciuta.  Sono molti gli aspetti che accompagnano l’avvicinamento a sfide di questo calibro, ma a parlare sono soprattutto le sensazioni. Percezioni e stati d'animo che delineano il quadro generale, raccontati, sul fronte biancorosso, da Simone Angeli: centrocampista classe 2001 e perno della mediana di Danilo Bianco. "Il clima nello spogliatoio? Lo definirei quasi teso, data l'importanza della partita: è chiaramente il frutto degli stimoli che dà una gara del genere, oltre che del valore dell’avversario Una settimana di stop non influenza così tanto il ritmo sui novanta minuti, sopratutto se si parla di una formazione preparata come il Fossano. Per noi è stato anche positivo non fermarci, siamo una squadra che ha bisogno di ritmi e continuità per esprimersi al meglio. Giocare la gara con l'Albese è stato utile da questo punto di vista". Dalle sensazioni al terreno di gioco. Il Cuneo avrà l'obbligo di vincere nei novanta minuti o nei centoventi in caso di prolungarsi delle ostilità nei tempi supplementari. Un aspetto che il centrocampista biancorosso analizza così: "Modifiche al nostro approccio tattico? Nella prima parte dell'incontro no, prepareremo la partita esattamente come abbiamo fatto per l'Albese. In quella gara non dovevamo fare calcoli per il pareggio: allo stesso modo proveremo ad aggredire il match. Sicuramente sapere di doverla vincere potrebbe cambiare il nostro atteggiamento nei minuti finali. Su cosa dobbiamo puntare? Il ritmo partita e l'intensità possono essere delle armi a nostro favore. Se raggiungiamo un alto livello  di aggressività possiamo dire la nostra anche sul piano del gioco".  Ostacolo Fossano, e poi? Il centrocampista detta la linea in caso di passaggio del turno: "Sappiamo che sarà dura in ogni caso, ma pensiamo partita dopo partita. C'è voglia di giocarsela fino in fondo"