Un incrocio che valeva tanto per la fame di salvezza da parte di entrambe, con un percorso anche simile. Due compagini che hanno cambiato a stagione in corso, che prima e chi dopo e ancora in corsa per la permanenza. In uno scontro dove serviva soprattutto la mentalità e la "leggerezza" a spuntarla è stato il Boves. L'inizio di gara, giocata eccezionalmente sul sintetico di Centallo, è a favore dei padroni di casa. L'approccio dei rossoblù è di buon ritmo, con un Valle Varaita troppo "ritratto". Nel giro di dieci minuti la squadra di Calandra colleziona due ottime palle gol, senza però materializzare il vantaggio. Gli ospiti, una volta assorbita la folata, iniziano a mettere la testa fuori dal guscio e al 14' collezionano una traversa con Risso. La posizione di partenza del giocatore, servito con un gran filtrante da Fina, era però irregolare. Col passare dei minuti la partita si assesta sull'equilibrio e con le occasioni che latitano fino al 46'. Su una punizione al limite dell'area Giraudo pennella una grande traiettoria, che lascia immobile Reinaudo. Il vantaggio bovesano chiude la prima frazione. La ripresa si apre con gli ingressi di Serafino e Stefano Dutto nel Valle Varaita, ma è ancora il Boves a prendere il controllo del gioco. A fare male sono soprattutto le fasce, dove gli esterni d'attacco fanno il bello e il cattivo tempo non disdegnando nemmeno le sovrapposizioni dei terzini. Al 7' minuto Armando impegna severamente Reinaudo con una rovesciata di pregevole fattura. Il gol è solo rimandato e arriva al 12' con Marchisio. Il classe 2007 approfitta cinicamente di una indecisione della difesa del Valle Varaita e con un pallonetto morbido punisce l'estremo difensore ospite. Un raddoppio meritato da parte dei bovesani per l'intensità e l'approccio, che sfiorano anche il tris con Barale e e con lo stesso Marchisio, troppo teneri sotto porta. Errori che alla fine costano caro, dato che all'improvviso il Valle Varaita rientra in gara. Sono i neo entrati Vallone e Bertola a confezionare la rete, siglata da quest'ultimo con un tocco davanti alla porta al 31'. Nella parte finale della gara Ariaudo nega il pareggio a Vallone, che aveva indirizzato in porta con una grande rovesciata. Gli assalti finali non portano a nulla, dato che il Boves si difende con ordine. Tre punti chiave per i rossoblù, che in questo modo escono dalla zona playout. Il vantaggio dal Villafranca è di due punti e dopo la sosta ci sarà il Narzole. Una chance per dare un'altra sterzata decisa alla permanenza. Una vittoria di gruppo, che dà grande fiducia per il futuro alla truppa di Calandra, brava ad approcciare bene la sfida. Il Valle Varaita paga una prima parte di gioco troppo timida. Nel secondo tempo i cambi hanno dato una scossa positiva all'ambiente, ma non è bastato. In ogni caso, a cinque giornate dalla fine, i biancoazzurri possono ancora dire la loro. Tabellino Boves: Ariaudo, Ambrogio, Desmero, Giorsetti (10' st Rinaudo), Armando, Biondi De Oliveira, Sidoli, Magnaldi (34' st Armitano), Marchisio, Giraudo (34' st Giordano A.), Barale (18' st Corino). A disposizione: Lleshi, Shehu, Kouyate, Serraf, Perfetti. Allenatore: Calandra. Valle Varaita: Reinaudo, Dembele, Rostagno, Marchetti (1' st Dutto S), Mollaj, Giordano M (13' st Bertola), Bersano, Fina (1' st Serafino), Risso (34' st Margaria), Delfino, Peyracchia. A disposizione: Cavallo, Vallone, Shita, Dutto F., Mondino. Allenatore: Giordana. Ammonizioni: 18' Mollaj (V), 25' Giraudo (B), 3' st Delfino (V), 38' st Peyracchia (V) Reti: 46' Giraudo (B), 12' st Marchsio (B), 31' st Bertola (V)