BRA - Calcio, serie C: caos Ternana, in caso di esclusione salvezza ad un passo per il Bra

La messa in liquidazione della società umbra potrebbe cambiare la classifica e favorire i giallorossi, ma c'è un'istanza di fallimento che dà speranze di poter chiudere regolarmente il campionato

Redazione 15/04/2026 10:17

La notizia della liquidazione volontaria della Ternana tocca da vicino anche il Bra, che segue la vicenda con interesse. Nel caso si materializzasse l’ipotesi dell’esclusione dal campionato degli umbri, i giallorossi sarebbero infatti quasi salvi. Ma andiamo con ordine, riavvolgendo il nastro di quanto accaduto nel pomeriggio di ieri, martedì 14 aprile, quando la Ternana è stata messa in liquidazione volontaria dopo l’assemblea dei soci, in cui è stato deciso di non aumentare il capitale sociale e non effettuare quindi i versamenti necessari per coprire le perdite.  La squadra non si è allenata, in attesa di capire quale sarà il proprio destino. Che, a questo punto, potrebbe anche essere l’esclusione dal campionato, situazione che avrebbe dell’incredibile a due sole giornate dal termine, con gli umbri in nona posizione con 45 punti, in zona playoff nel girone B di serie C. Come detto, all’evolversi della vicenda guardano con grande interesse anche le altre squadre, perché un’eventuale esclusione cambierebbe tutti gli scenari, sia nella parte alta che in quella bassa di classifica. In un girone in cui c’è già stata l’esclusione del Rimini di qualche mese fa, retrocederebbe infatti solo una squadra, che al momento sarebbe il Pontedera ultimo, senza la disputa dei playout, visto il distacco dalla penultima di 10 punti (devono essere non più di 7). Il Bra, che con la graduatoria modificata si troverebbe con un margine di 12 punti sull’ultima della classe, salvo impronosticabili colpi di scena sarebbe dunque salva senza dover disputare i playout. La situazione cambierebbe in maniera decisiva anche davanti, dove Ascoli e Arezzo guidano la classifica a braccetto con 74 punti, ma in caso di esclusione i marchigiani si vedrebbero sottratti ben 6 punti, i toscani solo uno, con gli aretini che si troverebbero con il titolo in mano, a +5 a due turni dal termine.   A dare speranze alla Ternana (e dunque a mantenere tutto immutato per quando riguarda la classifica) ci sarebbe però uno spiraglio: un’istanza di fallimento della società depositata in Tribunale a Terni da un procuratore, che scongiurerebbe la liquidazione avviata dalla proprietà prevedendo la nomina di un curatore fallimentare incaricato di valutare se esistano le coperture finanziare che consentano di terminare regolarmente il campionato.