Martino Carollo è nella storia dello sci di fondo e dello sport italiano. Il fondista di Borgo San Dalmazzo ha conquistato la medaglia di bronzo nella staffetta maschile in Val di Fiemme, valida per le Olimpiadi di Milano Cortina, gara che si svolgeva con quattro frazioni da 7,5 km, le prime due a tecnica classica e le ultime due a tecnica libera. L’oro è andato, come ampiamente prevedibile, alla Norvegia, superpotenza nella disciplina, argento per la Francia. Decisiva per l’Italia l’ultima frazione, con Federico Pellegrino che è riuscito a staccare la Finlandia. Carollo correva la terza frazione, la prima a tecnica libera, dopo Davide Graz ed Elia Barp. Nella prima parte della sua frazione il portacolori delle Fiamme Oro ha speso molto per cercare di tenere il passo del francese Mathis Desloges: uno sforzo pagato nella seconda parte, con il classe 2003 che ha chiuso quarto alle spalle della Finlandia al momento del cambio con Federico Pellegrino, protagonista di una grandissima rimonta nei confronti del finlandese Niko Anttola. Questo il commento di Carollo alla fine della sua fatica: "Una frazione dura, su un tracciato che non perdona. Ho cercato di seguire Desloges, oggi il più forte dopo i norvegesi, e forse mi sono fatto prendere troppo, poi l’ho pagato ma ho cercato di limitare i danni”. L’Italia torna così a muovere il medagliere in una gara in cui il podio mancava da Torino 2006. Per gli azzurri diciannovesima medaglia in questa edizione delle Olimpiadi Invernali, a -1 dal record stabilito a Lillehammer nel 1994.