CUNEO - Cuneo Calcio, un disastro fino alla fine: giocatori e staff senza stipendi da febbraio

E' stato proprio il mancato rispetto delle scadenze per i pagamenti a determinare la penalizzazione che ha condannato la squadra alla retrocessione

a.d. 28/05/2019 20:00

Piove sul bagnato per i calciatori del Cuneo. La sconfitta nel doppio confronto playout contro la Lucchese ha condannato i biancorossi alla retrocessione in Serie D, ma non sarebbe questa l'unica “grana” per i giocatori e per lo staff diretto da mister Cristiano Scazzola. Il club di corso Monviso, infatti, sarebbe nuovamente in ritardo con i pagamenti degli stipendi. Secondo quanto trapela da ambienti vicini alla squadra, l'ultima mensilità versata sarebbe stata quella di febbraio. Al momento gli stipendi rimasti in arretrato sarebbero insomma due, che potrebbero diventare tre tra pochi giorni.
 
La notizia, se confermata, testimonierebbe ancora una volta l'inadeguatezza di una società che da quando Roberto Lamanna ha prelevato le quote di maggioranza, nell'estate 2018, è sistematicamente arrivata “fuori tempo massimo” alle scadenze per il pagamento di stipendi e contributi, accumulando, come più volte raccontato su Cuneodice.it, debiti anche con attività commerciali ed esercizi della città. Ed è stato soprattutto questo mancato rispetto degli impegni a determinare la retrocessione di una squadra che sul campo aveva raccolto 47 punti: un bottino che sarebbe valso la qualificazione ai playoff in assenza della maxi-penalizzazione da 23 punti. E ora che la stagione sportiva si è conclusa, il “modus operandi” della società non sembra essere cambiato, con giocatori e staff della prima squadra che sarebbero senza stipendi da febbraio.
 
Così, è ormai assodato, non si può andare avanti. Questa proprietà ha dato ampia dimostrazione di non essere in condizione di sostenere i costi di una società come il Cuneo (lo stesso Lamanna, del resto, aveva pubblicamente dichiarato di non poter affrontare gli oneri di gestione da solo): chiusa la stagione con un'amara retrocessione, ora fuori dal campo si giocherà la partita più importante, con la ricerca di acquirenti seri dai quali la più importante e antica società calcistica cittadina potrà ripartire. Ad oggi regna l'incertezza: nessuno si è fatto pubblicamente avanti, e viene da chiedersi chi potrebbe accollarsi l'onere di prelevare una società zavorrata dai debiti maturati in questi mesi. Il futuro del Cuneo Calcio, insomma, ad oggi è in alto mare. E il tempo stringe, perchè tra poche settimane sarà già il momento di pensare all'iscrizione al prossimo campionato di Serie D.


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