CUNEO - Federico Borella e Annalisa Prato: chi sono i vincitori della granfondo Fausto Coppi 2026 di Cuneo

En plein incredibile per il team Officine Mattio, che domina anche nella Mediofondo con Massimiliano Barbero Piantino e Anna Ceoloni

Federico Borella e Annalisa Prato, vincitori della Granfondo Fausto Coppi (screen Instagram)

Alessandro Nidi 28/06/2026 16:20

Non è solo una corsa; per molti è un pellegrinaggio verticale. Con i suoi 172 chilometri di asfalto e oltre 4.300 metri di dislivello da digerire, l’edizione 2026 della granfondo La Fausto Coppi ha emesso i suoi verdetti, tingendosi interamente dei colori del team Officine Mattio. Un dominio assoluto, quasi tirannico, che ha visto la compagine piemontese conquistare non solo le vette più aspre della provincia di Cuneo, ma anche tutti i gradini più alti del podio di giornata, inclusi i successi nella Mediofondo firmati da Massimiliano Barbero Piantino e Anna Ceoloni. Nella prova regina maschile, la firma d’autore è quella di Federico Borella. Il ciclista ligure di Bordighera (classe 1989) ha interpretato la gara con una lucidità e una gamba straordinarie. Borella ha letteralmente frantumato la resistenza degli avversari, tagliando il traguardo in solitaria con il tempo di 5 ore, 38 minuti e 5 secondi. Il vuoto scavato alle sue spalle fotografa perfettamente la superiorità del portacolori delle Officine Mattio: il primo degli inseguitori, Giacomo Giordano (Bicistore Cycling Team Carcare), è arrivato staccato di ben 7’37”, mentre Marco Arnaudo (Velo Caraglio) ha blindato il terzo gradino del podio con oltre un quarto d'ora di ritardo (+15’24”). A completare la festa del team vincitore, l'ottimo piazzamento nei dieci di Alexander Worsdale, in una top 10 di altissimo livello che ha visto sfilare specialisti del calibro di Bertolotto, Lerda e Basile. Cuneo, granfondo Fausto Coppi 2026: sontuoso bis di Annalisa Prato Se tra gli uomini è stata una prima volta trionfale, tra le donne si è trattato di una vera e propria riconferma regale. Annalisa Prato non ha solo vinto: ha ribadito la sua legge sulle strade di casa. La cuneese classe 1998 ha bissato il successo già ottenuto nel 2025, fermando il cronometro a 6h22’33’’ e piazzandosi con un incredibile 28° posto assoluto nella classifica generale. La sua è stata una cavalcata trionfale. Sarah Palfrader (team Da-Tor/Isb), seconda al traguardo, ha accusato un distacco di 27’20’’, mentre la belga Axel Van Rossum ha chiuso il podio staccata di oltre 47 minuti. Per Annalisa Prato il ciclismo è una seconda pelle, ma non l'unica. Laureata in Tecniche di Radiologia Medica e in Scienze e Tecniche dello Sport, la fuoriclasse cuneese unisce i libri alla professione di preparatrice atletica. Un background scientifico che evidentemente applica con successo sui pedali, dato che il bis alla Fausto Coppi va ad arricchire un palmarès da brividi che vanta già la Maratona delle Dolomiti, la Sportful Dolomiti Race e il Giro di Sardegna.