CUNEO - Giordano-Siragusa pronti per il Rally Internazionale del Taro nel parmense

L'equipaggio cuneese, secondo nella classifica 2 Ruote Motrici dell'I.R.C. 2026, si prepara ad affrontare la gara emiliana con ambizioni di podio

25/05/2026 13:40

L'ultimo fine settimana di maggio si preannuncia intenso per l'equipaggio formato da Matteo Giordano e Manuela Siragusa, che parteciperà in provincia di Parma al 32° Rally Internazionale del Taro, seconda tappa dell'International Rally Cup 2026. Il centro nevralgico della manifestazione sarà la zona industriale di Borgo Val di Taro, dove sarà allestito il parco assistenza, mentre la partenza e l'arrivo si svolgeranno a Bedonia. Il programma della gara prevede sabato 30 maggio due passaggi sulla prova speciale "Tornolo", di cui il secondo in notturna. Domenica 31 maggio gli equipaggi dovranno invece affrontare tre passaggi sia sulla "Folta" (21,53 km) che sulla "Montevacà", per un totale di 110 km di tratti cronometrati. La premiazione si terrà sul palco di via Garibaldi a Bedonia, al termine della competizione organizzata dalla Scuderia San Michele. Dopo il secondo posto conquistato all'Elba a metà aprile, Giordano e Siragusa puntano a migliorare il risultato a bordo della Lancia Y HF della KZ Racing, in collaborazione con Tiesse Suzuki Asti. L'equipaggio si troverà di fronte una concorrenza agguerrita, all'interno di un'edizione dell'I.R.C. caratterizzata da un alto livello competitivo. "Abbiamo toccato con mano all'Elba quanto questa edizione dell'I.R.C. sia competitiva, con equipaggi che non fanno sconti. Andiamo al 'Taro' consapevoli che dovremo spingere fin dalla prima prova speciale, mentre domenica la p.s. 'Folta', particolarmente lunga e guidata, inciderà molto sulla classifica. I continui saliscendi sulle colline metteranno alla frusta i freni, che al pari degli pneumatici dovranno essere gestiti al meglio possibile", hanno dichiarato. La classifica del Trofeo 2 Ruote Motrici I.R.C. 2026 dopo la prima prova vede al comando Marco Nicoletti con 50 punti, seguito da Matteo Giordano a 45, Massimo Dal Ben a 38, Luigi Caneschi a 31 e Matteo Ghirardi a 28.

c.s.