CUNEO - Runeo Run Club: sport, inclusione e nuove amicizie attraverso la corsa

Nata appena due mesi fa, la realtà cuneese sta già diventando un punto di rifermento per molti giovani: sono stati numerosi i partecipanti alle prime iniziative promosse

I partecipanti ad una delle iniziative di Runeo Run Club

Redazione 15/06/2026 16:21

Nato appena due mesi fa, il Runeo Run Club sta già diventando un punto di riferimento per molti giovani cuneesi alla ricerca di un modo diverso di vivere lo sport e la socialità. Con oltre 100 partecipanti in tre diverse occasioni e una crescita costante, il progetto rappresenta il primo run club giovanile della città, sullo stile di quelli che stanno spopolando in tutto il mondo. A fondarlo sono stati Elia Verra, 22 anni, e Alberto Dutto, 21 anni, due grandi appassionati di sport accomunati dalla volontà di creare un’iniziativa capace di unire benessere, inclusione e comunità. "Dopo mesi e mesi in cui, da studente fuorisede a Torino, ho avuto l’opportunità di partecipare a queste bellissime realtà che uniscono corsa, socialità e inclusione, ho pensato che fosse arrivato il momento di portare un progetto simile anche a Cuneo - racconta Verra, studente di Economia all’Università di Torino -. Mi sembrava un’opportunità che mancava alla città e che avrebbe potuto coinvolgere molti giovani". Aiutati da quattro ragazzi (Matteo Botta, Andrea Sciolla, Federico Ferrua e Giacomo Mantovani), stanno cercando di unire sport, musica e persone in una combo inedita in città. L’idea si è rivelata vincente. Fin dalle prime uscite, decine di giovani ragazzi e ragazze hanno scelto di partecipare agli appuntamenti settimanali del sabato, trasformando una semplice corsa in un momento di incontro aperto a tutti i livelli, dai principianti ai più esperti. Le uscite sono gratuite e pensate con un obiettivo preciso: non la performance sportiva, ma la possibilità di condividere un’esperienza, muoversi insieme e creare nuove relazioni in un contesto informale e accessibile, sfruttando le bellezze della città, dal Viale degli Angeli al Parco Fluviale. "Volevamo costruire qualcosa che andasse oltre la semplice corsa - spiegano i fondatori -. Oggi molti giovani cercano occasioni per conoscere persone nuove e vivere esperienze autentiche. Il nostro obiettivo è offrire un contesto positivo in cui farlo, promuovendo allo stesso tempo uno stile di vita attivo e salutare". Nel corso dei primi mesi non sono mancate le collaborazioni con alcune attività del territorio, che hanno contribuito a rendere ancora più aggregativi i momenti successivi alle corse. In particolare, la Gelateria Ansaldi ha offerto il gelato a tutti i partecipanti in occasione di un appuntamento estivo (presente anche per l’occasione il Mondovì Run Club), mentre il Bar Mirar ha accolto i runner al termine di un’altra uscita offrendo uno spritz. Iniziative che hanno rafforzato il legame tra giovani, attività locali e vita cittadina. Con un’età media poco superiore ai vent’anni, il Runeo Club sta intercettando una domanda sempre più evidente: quella di eventi che uniscano sport, benessere e socializzazione. Una formula semplice ma efficace che sta attirando un numero crescente di partecipanti. L’obiettivo per il futuro è continuare su questa linea, mantenendo i valori che hanno guidato il progetto fin dall’inizio: inclusione, accessibilità e spirito di comunità. "Ci piacerebbe che il Runeo Club diventasse un appuntamento fisso per la città - conclude Verra -. Non vogliamo essere soltanto un gruppo che corre insieme, ma un’occasione per creare nuove amicizie, stare bene e dimostrare che anche a Cuneo possono nascere iniziative capaci di unire i giovani in modo sano e positivo".