CUNEO - Secondo la FIGC dilettanti e giovani possono giocare a calcio, ma solo a distanza di sicurezza

Fa discutere il protocollo diramato dalla Federazione per la ripresa dell'attività, giudicato da molti inattuabile

Redazione 06/06/2020 08:25

Dopo diramazione delle linee guida sulle modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport di squadra, contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 Maggio 2020, la FIGC e il Settore Giovanile e Scolastico hanno pubblicato il relativo protocollo attuativo per la graduale ripresa del calcio giovanile e dilettantistico. Il documento, predisposto dal SGS e dalla Commissione Medica della Federazione, è stato pubblicato ieri sera, venerdì 5 giugno, anche dal Comitato Piemonte e Valle d'Aosta della Lega Nazionale Dilettanti e "fa riferimento all’attuale quadro normativo e a quanto fino ad ora indicato dalle Autorità, dalle Istituzioni e dalle strutture competenti e, nell’ambito della propria competenza, dispone le norme per tutelare la salute degli atleti, dei gestori degli impianti e di tutti coloro che, a qualunque titolo, frequentano i siti in cui si svolgono l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere".
 
Si legge nel comunicato: "Il protocollo, che rappresenta anche fonte di informazione/formazione al fine di ridurre per quanto possibile il rischio di contagio e trasmissione del virus SARS-COV-2, tanto per la salute individuale che per quella pubblica, compatibilmente con lo svolgimento delle attività specifiche del calcio nelle sue varie espressioni (calcio a cinque, beach soccer, etc.), intende pertanto fornire le indicazioni tecnico-organizzative e sanitarie per una graduale ripresa in condizione di sicurezza delle attività di base e degli allenamenti del Calcio Giovanile e Dilettantistico, relativamente ad ogni componente, categoria e settore".
 
Un protocollo che nel mondo del calcio dilettantistico e giovanile sta facendo discutere: molti lo giudicano infatti completamente inattuabile in molti passaggi, dall'obbligo di mantenere la distanza di sicurezza tra gli atleti, di fatto incompatibile con le regole del gioco del calcio, a quello di igienizzare palloni e attrezzature dopo ogni utilizzo. Poco chiare anche le responsabilità in caso di eventuali contagi durante l'attività.
 
Qui il protocollo completo: https://www.figc.it/media/121480/protocollo-attuativo-calcio-giovanile-e-dilettantistico_03062020def.pdf.

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