In un momento storico per lo sport in Italia, Raffaella Curetti, dirigente scolastica e buschese d’origine, Enrico Garbolino Boot, impiegato commerciale e volontario dello Sci Club Busca e del Cineclub Méliès e Jacopo Giamello, medico e atleta della Podistica Buschese, sono stati scelti come tedofori, tra sabato 10 e domenica 11 gennaio, per il viaggio della Fiamma Olimpica in vista dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Essere tedoforo significa non soltanto correre con la torcia, ma diventare parte di una tradizione millenaria che unisce sport, cultura e valori umani. Per questi tre cittadini di Busca, portare la Fiamma è stato un riconoscimento importante: ognuno di loro ha avuto la possibilità di vivere un’esperienza unica, entrando a pieno titolo nella narrazione di uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo. Raffaella Curetti ha portato la torcia a Bra, Enrico Garbolino Boot a Cuneo e Jacopo Giamello a Dolceacqua, suggestivo borgo ligure. L’esperienza olimpica non si conclude con il viaggio della fiamma per Enrico Garbolino Boot e per Jacopo Giamello, che saranno impegnati ai Giochi rispettivamente come volontario dell’organizzazione in occasione delle gare di pattinaggio di figura e come medico per l’assistenza sanitaria nelle città sede di eventi. L’amministrazione comunale esprime “grande orgoglio per la partecipazione dei tre buschesi alla staffetta della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026. Un riconoscimento importante che porta il nome di Busca all’interno di un evento simbolo dei valori dello sport e della comunità”. La tradizione dell’Olimpiade moderna vuole che la Fiamma venga accesa ad Olimpia in Grecia, luogo simbolico del primo sogno olimpico dell’antichità. Qui, la luce viene generata con il riflesso dei raggi del sole su uno specchio parabolico, in una cerimonia che richiama i valori di pace, unità e amicizia tra i popoli - valori ancora al centro del Movimento Olimpico. La cerimonia di lighting della Fiamma per i Giochi Invernali del 2026 si è tenuta il 26 novembre 2025, con la partecipazione di atleti e autorità internazionali. Dopo essere stata accesa, la Fiamma viaggia attraverso la Grecia in un tradizionale percorso di staffetta, prima di essere ufficialmente consegnata ad Atene al Comitato Organizzatore dei Giochi, segnando così la fine della fase greca del viaggio e l’inizio di quella italiana. La parte italiana della staffetta è un percorso lungo e spettacolare che percorre tutte le regioni d’Italia, attraversando oltre 300 comuni. La Fiamma percorre un tragitto di circa 12.000 km tra città, borghi e luoghi iconici della Penisola. La staffetta ha preso il via il 6 dicembre 2025 dopo l’arrivo della Fiamma a Roma nelle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e prosegue giorno dopo giorno con la partecipazione di migliaia di tedofori, cittadini, sportivi e personaggi rappresentativi delle comunità attraversate. La lunga staffetta culminerà il 6 febbraio 2026 con l’ingresso della Fiamma nello Stadio di San Siro a Milano, durante la Cerimonia d’Inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.