MONDOVÌ - Atletica Mondovì impegnata a Molfetta per i Campionati Italiani U23 e Assoluti di Prove Multiple

All'appello undici individualisti e la 4x1000 maschile per la trasferta pugliese. Da attenzionare Rachele Torchio

Lorenzo Mellano
Rachele Torchio

10/07/2026 09:35

Terzo weekend consecutivo di tricolori giovanili: nel fine settimana si gareggia in Puglia, a Molfetta (Bari) per i Campionati Italiani Under 23, abbinati in questa edizione ai Campionati italiani assoluti di prove multiple, nelle ì giornate di venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 luglio. Saranno presenti quasi 700 atleti in rappresentanza di 200 società, che si contenderanno i 42 titoli italiani in palio.  Sarà della partita anche l’Atletica Mondovì Acqua S. Bernardo, che si presenterà in terra pugliese con ben 11 individualisti e una staffetta veloce, nonostante alcune defezioni delle ultime ore abbiano ridotto la delegazione. Grande attesa per il rientro di Lorenzo Mellano impegnato nel decathlon, dopo l’infortunio patito a inizio giugno a Bressanone, quando era in testa alla gara U23 al termine della prima giornata: un’occasione di rivincita al cospetto dei migliori specialisti italiani.  Folto gruppo di velocisti con la “capitana” della squadra femminile, trascinatrice nella vittoriosa finale del CDS Bronzo, Rachele Torchio attesa protagonista nei 100 e 200 metri. Doppio impegno 100 e 200 anche per Vincenzo Martinelli mentre Francesco Viotti e Lorenzo Vera si concentreranno esclusivamente sul mezzo giro di pista; con Simone Milanesio proveranno a dire la loro nella 4x100: un quartetto sulla carta dalle grandi potenzialità. Attenzione ad Elisa Calandri sui 1.500 metri donne, mentre Jacopo Libertino e Emanuele Peano scenderanno rispettivamente in pedana nell’asta e nel lancio del disco. Al seguito della squadra i tecnici Marco Chiecchio, Luca Ruffinengo, Sandro Boasso e Marco Corino. Enrico Priale: “È bello vedere la crescita della squadra con tanti ragazzi pronti a competere su un palcoscenico di questo livello: dispiace per gli assenti, ma anche l’infortunio fa parte del processo di crescita di un atleta”.

c.s.