MONDOVÌ - Atletica Mondovì super agli Italiani Under 23 di Molfetta: due ori, un argento e un bronzo

Monregalesi in evidenza nel fine settimana anche nelle prove disputate a Cairo Montenotte e Ceva

La staffetta monregalese campione italiana con Milanesio, Martinelli, Viotti e Vera
La squadra dell'Atletica Mondovì a Molfetta
Rachele Torchio con le duemedaglie conquistate a Molfetta
Jacopo Libertino, bronzo a Molfetta nell'asta
Elisa Calendri con il tecnico Marco Corino a Molfetta
La squadra monregalese a Cairo Montenotte
Atletica Mondovì premiata come società numerosa
Karim Ezzouhti primo alla Stracairo
Adriana Sciolla prima tra le SF65 a Cairo
Veronica Galllo, Andrea Cafiero e Danilo Prato Carboneri, vincitori delle giovanili a Cairo
Filippo Imperiale primo a Ceva

Redazione 13/07/2026 09:53

Da venerdì 10 a domenica 12 luglio lo stadio “Cozzoli” di Molfetta è stato il teatro della 70ª edizione dei Campionati Italiani U23, quest’anno in abbinamento agli Assoluti di Prove Multiple. Trasferta importante e complessa per l’Atletica Mondovì Acqua S. Bernardo, che ha schierato ben undici individualisti ed una staffetta veloce. Un bottino ricchissimo che conta il titolo U23 della 4x100, il doppio argento di una grande Rachele Torchio su 100 e 200 metri e il bronzo, inaspettato quanto meritatissimo, di Jacopo Libertino, entrato da quest’anno a fare parte della squadra. “Era un weekend molto atteso e carico di aspettative: i risultati ottenuti le hanno confermate”, commenta soddisfatto il presidente Boselli. Enrico Priale aggiunge: “Il titolo italiano è la ciliegina sulla torta per una squadra costruita poco alla volta e cresciuta fino a raggiungere questi straordinari risultati: Rachele si è dimostrata ancora una volta una grandissima atleta, il cui valore è stato riconosciuto dalla convocazione in Nazionale maggiore, la scommessa su Jacopo è stata vinta e i tanti piazzamenti danno concretezza a tutto il movimento”. Programma tecnico spalmato su tre giorni e partenza ad handicap alla prima gara del decathlon, dove si è registrato un infortunio per Lorenzo Mellano al termine dei 100 metri chiusi in 10”99: per il fossanese, purtroppo, ritiro a causa di un problema al bicipite femorale, lo stesso che lo aveva già tormentato lungo la stagione. Sabato mattina festa per il bronzo con il personal best di 4,80 metri (per la soddisfazione anche del tecnico Riccardo Frati), centrato nell’appuntamento clou della stagione, di Jacopo Tullio Libertino nel salto con l’asta, alle spalle del ternano Riccardo Befani (5,35) e di Luca
Bortolazzi (5,00). In serata, le finali dei 100 metri con Rachele Torchio e Francesco Viotti, qualificati rispettivamente con il terzo (11”82) e il quarto crono (10”71) nelle batterie del venerdì pomeriggio. Grande finale per la Torchio, che si è dovuta arrendere al nome nuovo dello sprint italiano Elena Cambiolo (Quercia Dao Conad) per soli sei centesimi (11”51 contro 11”57) precedendo la sanmarinese Alessandra Gasparelli; dietro e fuori dal podio altre sprinter nell’orbita azzurra come Alice Pagliarini (Fiamme Gialle), Ilaria Contran (Safatletica) e Agnese Musica (Cus Perugia). Per Francesco Viotti una sesta piazza in 11”05 dietro a Mattia Benente (Novatletica Chieri) in 10”74, Federico Dicati (Fiamme Oro Padova) e Felipe Carlo Bullani (Saronno), entrambi con 10”93. Crono dal valore nullo, visto il muro di vento in faccia misurato in quasi 4 metri al secondo, ma piazzamento significativo per Viotti quest’anno tornato super competitivo dopo quasi due stagioni fuori dai riflettori per problemi fisici. Dopo l’argento e il bronzo, mancava solo un metallo ed è arrivata l’impresa d’oro degli staffettisti: Simone Milanesio al lancio, Vincenzo Martinelli sul rettilineo opposto, Francesco Viotti perfetto in curva e Lorenzo Vera in quarta frazione, hanno battuto tutta la concorrenza vincendo il titolo italiano Under 23 e centrando con 40’’50 il minimo per gli Italiani Assoluti. Alle loro spalle sul podio i quartetti dell’Assindustria Padova (40”87) e Nissolino Roma (41”35) per un risultato storico. Domenica le finali dei 200 metri con il secondo argento della sandamianese Rachele Torchio, seguita dal tecnico Luca Ruffinengo dell’Hammer Team - in 23”42 (personale), ancora una volta alle spalle della ’06 trentina Elena Cambiolo, che ha chiuso in 23”05 (nelle batterie 23”3 per la campionessa tricolore e 23”74 per il biancorossa); bronzo a Francesca Orfeo (Gran Sasso Teramo) in 23”72. Ottava piazza al maschile per Vincenzo Martinelli – già 12° nei 100 in 10”79 – che non riesce a ripetere, anche per il vento contrario, il crono delle qualificazioni (21”30): chiusura in 21”64 nella gara vinta dalla fiamma gialla Eduardo Longobardi in 20”61 (19° Lorenzo Vera in 21”77), Emanuele Peano è sceso in pedana sabato nel lancio del disco trovando la miglior misura al terzo tentativo (43,23), mancando di un soffio la qualificazione per gli ultimi tre lanci e chiudendo 11°. Ultima top ten centrata da Elisa Calandri, ottava nei 1.500 tattici che non hanno agevolato l’ex Dragonero: 4’44”90 a 5” dal podio dominato in volata da Valeria Minati (Quercia Dao Conad) in 4’37”13. Al seguito della squadra i tecnici Marco Chiecchio, Luca Ruffinengo, Sandro Boasso e Marco Corino. La stagione proseguirà con i Campionati regionali di Novara e i Campionati Europei (in gara Giacomo Provera e Yasmine Lazouzi) il prossimo weekend e il Challenge/Campionati Italiani Assoluti in programma al “Ridolfi” di Firenze dal 24 al 26 luglio. Intanto, gli atleti monregalesi si sono messi in luce anche in altre gare nel fine settimana, a partire dalla 25ª Stracairo, tradizionale corsa ligure ottimamente organizzata dell’Atletica Cairo del presidente Vincenzo Mariniello, andata in scena venerdì 10 luglio durante i festeggiamenti patronali e della sagra della “tira”. Atletica Mondovì Acqua S. Bernardo presente in forze ai nastri di partenza delle varie categorie in virtù anche dell’ottima collaborazione instaurata negli ultimi anni con la società cairese. Tra gli uomini, sui 6,6 km di percorso cittadino, vittoria per  ai Campionati  in 19’56” che, dopo i primi due giri insieme a Francesco Breusa del Cus Torino, a metà del terzo decide di sferrare un attacco rivelatosi poi decisivo. Arrivo in solitaria per Karim e terzo posto per il compagno di squadra Michele Aimo dopo la volata vinta su Saverio Bavosio, entrambi a 21’11”. Ventunesimo posto per Matteo Cafiero (3° SM35) in 23’29” e 22^ piazza per l’atleta di casa, ma con i colori biancorossi, Ismaele Bertola (1° U23) in 23’53”. A seguire Federico Rosso (26’25”), Lorenzo Rossi (27’00”), Giuseppe Di Gennaro (29’11” sul podio 1° U20), Giuseppe Mantovani (32’44”). Purtroppo non arrivato causa infortunio Massimo Scarzella. In grande spolvero le donne con Serena Dani, prima tra le monregalesi, sesta assoluta  seconda SF35 in 28’07” a precedere Sofia Dante (28’50”) e Alice Preve (29’23”), che si sono divise le prime due posizioni delle U20. Il 29’41” di Adriana Sciolla le permette di salire sul gradino più alto della SF65 con Graziella Venezia al 5° posto in 33’44” (Chiara Beraudo 36’26”). Molto bene anche le giovanili, con il figlio d’arte Andrea Cafiero primo nei ragazzi, Danilo Prato Carboneri e Veronica Gallo primi tra i Cadetti/e. Una grande prova di squadra, con l’Atletica Mondovì Acqua S. Bernardo per il terzo anno consecutivo premiata come società più numerosa. Infine, da segnalare le ottime prove monregalesi alla 2ª “Straceva”. Filippo Imperiale (Podistica Torino) in 24’47” ha vinto imponendosi sui tre giri del circuito cittadino, a 4” Francesco Vassallo (Roata Chiusani). Sesto l’alfiere dell’Atletica Mondovi Matteo Cafiero risultato primo nella classifica speciale per i “cebani”. Tra le donne Adriana Sciolla si toglie la soddisfazione da SF65 di giungere terza assoluta, mentre la giovanissima Gaia Occelli è la migliore delle U18-U20-U23.