FRABOSA SOTTANA - Ian Matteoli vola in finale olimpica nel Big Air: Prato Nevoso sogna con lui

Il rider del Centro Sportivo Esercito stacca il pass a Livigno dopo la preparazione nel Monregalese, dove ha affinato salti e tecnica su un kicker costruito per lui

Redazione 07/02/2026 12:47

Ian Matteoli ha conquistato giovedì sera l’accesso alla finale del Big Air ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Il ventenne rider si è classificato al secondo posto nel turno di qualificazione a Livigno, dietro soltanto al giapponese Hiroto Ogiwara, totalizzando 174,50 punti grazie a una prima run da 93,75, la più alta registrata tra tutti i partecipanti. Alle sue spalle, nella top five delle qualificazioni, si sono piazzati Kira Kimura (173,25), Yiming Su (172,75) e Taiga Hasegawa (172,25), confermando il livello elevatissimo della competizione. La finale a 12 è in programma sabato 7 febbraio a partire dalle 19:30 e vedrà sfidarsi quattro giapponesi, tre neozelandesi, un cinese, un canadese, un americano, un australiano e naturalmente l'azzurro Ian Matteoli. Dietro a questo risultato c’è un’intensa preparazione nello Snowpark di Prato Nevoso, di cui Ian è testimonial. Nelle settimane che hanno preceduto i Giochi, i builders e gli shapers del parco hanno realizzato un kicker appositamente per lui, consentendogli di affinare la tecnica e di curare ogni dettaglio su un salto del tutto analogo a quello a cinque cerchi. Per quasi dieci giorni, giorno e notte, Ian ha lavorato a stretto contatto con i suoi allenatori, perfezionando i suoi trick e consolidando gli ultimi ritocchi prima della trasferta olimpica. Questo legame con Prato Nevoso ha rappresentato un punto di svolta nella preparazione: il rider ha potuto allenarsi in condizioni ideali, con un trampolino calibrato sulle sue esigenze, e arrivare a Livigno nelle migliori condizioni possibili. Le sue run successive di qualificazione - da 77,17 e 80,75 punti - hanno confermato la continuità e la qualità del lavoro svolto. Con la finale olimpica imminente, Ian Matteoli proverà a scrivere un'altra pagina importante per lo snowboard italiano. Dal kicker costruito a Prato Nevoso alla rampa olimpica di Milano-Cortina, il suo percorso racconta dedizione, tecnica e passione, elementi fondamentali per provare a portare un italiano sul podio in questa disciplina per la prima volta, dopo esserci riuscito già in tre occasioni in Coppa del Mondo.