Il Monge-Gerbaudo Savigliano si prende l’onore delle armi e anche un punto importante, ma alla fine a festeggiare sono i cugini del Negrini CTE Acqui Terme, che, di fronte al pubblico amico di Valenza, passano 3-2 ai vantaggi del quinto set, al termine di un derby a tratti interminabile. I biancoblù giocano una grande partita contro un avversario quotato, che ritrova gli uomini migliori per una sfida molto sentita e che ringrazia proprio le giocate di Petras, Argenta e Botto, a tratti incontenibili. Il 3-2 finale accontenta, per certi versi, un po’ tutti, pur lasciando parecchi rimpianti tra i cuneesi, ora chiamati, dopo una settimana di stop, a non sbagliare in casa nello scontro diretto con Trebaseleghe, in programma il 31 gennaio. I sestetti iniziali Il grande ex Simone Serafini, fino al 31 dicembre 2025 tecnico di Savigliano, a dispetto delle previsioni della vigilia può contare quasi sul sestetto tipo, con la sola assenza dall’inizio di Guastamacchia al centro, sostituito dal giovane Sarasino. Per il resto, dentro tutto i migliori, con la diagonale Bellanova-Argenta, Petras e Botto in posto 4, Esposito a completare il pacchetto di centrali e Trombin libero. Coach Andrea Berra risponde con i soliti noti: Pistolesi in regia, Rossato opposto, Sacripanti e Schiro schiacciatori, Rainero e Bonola centrali. Liberi alternati Galaverna e Rabbia. La cronaca del match Il primo set conferma la buona verve di Savigliano, che parte forte e trova il primo strappo del match sul 6-9, costringendo l’ex Serafini a chiamare il primo time-out dell’incontro. Acqui, però, ha tanti colpi nel cilindro e, complice il buon turno al servizio di Botto, aggancia sul 13-13 e poi scappa via fino al 16-13, con annesso time-out ospite. Il Monge-Gerbaudo prova a rifarsi sotto, ma l’ace di Argenta indirizza il parziale (20-16). Petras non vuole essere da meno e aggiorna il parziale con due ace: 23-17 e +6. È un primo tempo out di Bonola a chiudere i conti in favore degli alessandrini: 25-19. Il secondo parziale sembra essere appannaggio del Negrini CTE, che parte forte ancora una volta grazie al fattore servizio, molto più incisivo dei saviglianesi. Nel cuore del set, però, due errori consecutivi in pipe di Petras favoriscono il primo allungo ospite (14-16). Time-out Serafini, ma l’inerzia non cambia: Sacripanti mette a terra un pallone pesante, poi ci pensa Rossato direttamente al servizio. 14-18 e nuovo time-out alessandrino. Il Monge-Gerbaudo conduce la barca in porto fino al 24-20, grazie al primo tempo di Bonola che regala quattro set-point. Acqui annulla primo, ma Argenta serve out il pallone successivo: 21-25 e 1-1. Sulle ali dell’entusiasmo, il Savigliano visto nella prima parte di terzo set è una versione quasi “deluxe”, con Rossato “on fire” al servizio e i primi tempi di Rainero che fanno male: 8-12. Acqui prova a rientrare, ma è ancora un ace di Rossato ad aggiornare il massimo vantaggio: 12-17. Serafini prova anche a cambiare, inserendo Carpita per Petras in posto 4, ma è proprio il nuovo entrato a subire il monster block di Pistolesi del 13-20. Quando Schiro gioca con il muro, il Monge-Gerbaudo ha addirittura nove set-point a disposizione (15-24). Proprio Carpita serve a rete il punto decisivo: 16-25 e sorpasso saviglianese. Acqui Terme deve reagire nel quarto, e lo fa partendo forte, con Petras che torna incisivo e consente ai suoi di portarsi sul +3 (8-5). Gli ospiti ritornano a -1, ma Botto, dove aver ricevuto un giallo, si scatena al servizio e favorisce la fuga degli alessandrini: due muri consecutivi e 12-8 con time-out obbligato di Berra. I padroni di casa si portano anche sul +5, ma Savigliano, con Pistolesi al servizio, piazza un parziale di 0-4 (14-13). Time-out Serafini. Lì, sale in cattedra Petras, che trova un ace pesantissimo per il nuovo allungo verde-blu (18-14). Sembra un set chiuso sul 23-17, ma i cambi di Berra incidono, perché Girotto trova due punti e Bacco al servizio consente ai suoi di riportarsi addirittura a -1 sul 22-23. Argenta toglie le castagne dal fuoco con due punti cruciali: 23-25. Al tie-break Berra sceglie di ripartire con Bacco al posto di Sacripanti in posto 4, mentre tra i padroni di casa c’è ancora Guastamacchia dall’inizio. Si parte in equilibrio, ma è degli ospiti il primo strappo sul 5-8, che poi diventa 6-9, perché gli animi si scaldano e per entrambe le squadre c’è un rosso che vale un punto. Dopo un time-out, però, il Negrini CTE rientra subito ed è Berra a fermare il gioco (8-9). Ne nasce una partita bellissima, con le due squadre che conquistano un match-point a testa e vanno ai vantaggi, fino al punto decisivo di Argenta, che gioca con le mani del muro per il 18-16 finale. Onore a Savigliano, ma la festa è acquese. Negrini CTE Acqui Terme - Monge Gerbaudo Savigliano 3-2 Parziali: 25-19, 21-25, 16-25, 25-23, 18-16 Negrini CTE Acqui Terme: Bellanova 4, Argenta 22, Botto 15, Petras 20, Esposito 10, Sarasino 2, Trombin (L); Guastamacchia 3, Carpita 1, Garrone, Carrera. All. Serafini. Monge-Gerbaudo Savigliano: Pistolesi 2, Rossato 21, Schiro 22, Sacripanti 11, Rainero 8, Bonola 8, Rabbia (L); Carlevaris, Bacco 3, Girotto 2, Galaverna (L2); N.E. Ballan, Quaranta. All. Berra. Durata set: 26’, 27’, 24’, 30’, 25’.