SAVIGLIANO - Sara Curtis da record anche nei 50 stile libero al Settecolli. Cirio le telefona: "Orgoglio del Piemonte"

Il governatore si congratula con la campionessa cuneese di nuoto dopo la straordinaria tripletta di primati a Roma

Sara Curtis

Alessandro Nidi 28/06/2026 20:05

Una tripletta di record che scrive una nuova pagina nella storia del nuoto italiano e continentale. La cuneese Sara Curtis illumina le corsie del trofeo Settecolli di Roma e fa esplodere l'orgoglio del Piemonte.  La giovane campionessa ha firmato un'impresa memorabile al Foro Italico, lasciando un segno indelebile in ben tre specialità diverse nel giro di tre giorni: venerdì i 50 dorso, ieri i 100 stile e oggi lo straordinario primato italiano nei 50 stile libero (terzo posto in 23”86). Il successo ha immediatamente richiamato l'attenzione delle massime istituzioni. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha voluto complimentarsi personalmente con l'atleta subito dopo la gara, grazie alla mediazione del vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, presente sulle tribune del Foro Italico. Alberto Cirio telefona a Sara Curtis: "Ha superato ogni record" “Ho potuto congratularmi poco fa con la nostra straordinaria Sara Curtis, che oggi ha superato ogni record e stabilito il terzo primato nazionale al trofeo Settecolli di Roma nei 50 stile dopo i 100 stile di ieri e i 50 dorso di venerdì, centrando anche il record europeo”, dichiara con entusiasmo il governatore. Il contatto telefonico ha unito idealmente Roma e Torino in un momento di grande emozione sportiva. “Ringrazio il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani che ha assistito oggi alle gare al Foro Italico e me l’ha passata al telefono subito dopo il risultato”, prosegue il presidente del Piemonte, visibilmente orgoglioso della giovane atleta azzurra. Il colloquio, seppur breve, è stato intenso e ricco di significato per una terra che continua a sfornare talenti di livello mondiale. “È stato un onore congratularmi direttamente con lei: le ho detto che è stata bravissima e che è l’orgoglio dell’Italia e del nostro Piemonte”, conclude Cirio, celebrando un'impresa che proietta la nuotatrice dritta nella leggenda del nuoto piemontese e nazionale.