SANTO STEFANO BELBO - A Santo Stefano Belbo si è riunito il secondo Consiglio comunale

Durante la seduta sono state trattate le tematiche legate alla spesa pubblica e alle sfide che la nuova amministrazione Galluccio dovrà affrontare

Francesco Galluccio

10/07/2026 14:49

A Santo Stefano Bello ieri sera, giovedì 9 luglio, si è tenuto il secondo Consiglio comunale dall’insediamento della nuova amministrazione presieduta dal sindaco Francesco Galluccio. Al primo punto dell’ordine del giorno la surroga del consigliere dimissionario Fabio Gallina sostituito da Fabrizio Cocino al quale il Consiglio ha fatto gli auguri di buon lavoro. Durante la seduta sono stati approvati documenti contabili relativi alla salvaguardia degli equilibri e alle variazioni di bilancio necessarie all’ente. La vice sindaca Roberta Olivero ha precisato che “le scelte finanziarie della passata gestione gravano pesantemente sull'attuale bilancio sotto forma di spese fisse obbligatorie e che ciò vincola quasi tutte le entrate disponibili, limitando la capacità dell'ente di programmare nuove spese o investimenti sul territorio. La situazione rilevata impone un'attenta e prudente gestione finanziaria che sappia programmare, sin d'ora, una graduale razionalizzazione della spesa corrente e un efficientamento delle entrate proprie, al fine di evitare il rischio di uno squilibrio strutturale irreversibile alla cessazione del contributo straordinario di fusione”. “La spesa corrente risulta rigida e strutturalmente ingessata — prosegue la vice sindaca — perché finanziata soprattutto tramite il contributo straordinario per la fusione di euro 733.600, risorsa temporanea che cesserà nel 2033. Questo deficit strutturale non potrà essere compensato nemmeno dall’estinzione dei vecchi mutui perché il minor esborso sui mutui risulterà infatti ampiamente insufficiente a colmare il vuoto finanziario di 733.600 euro lasciato dal contributo di fusione”.  Successivamente il Consiglio comunale ha approvato il Piano tariffario della tassa sui rifiuti per l’anno in corso, mantenendo i medesimi indici del 2025, predisposti dalla precedente amministrazione Capra. “Purtroppo ci saranno variazioni in bolletta che derivano esclusivamente dall'applicazione di norme nazionali — affermano i consiglieri comunali —. A causa di tali disposizioni, diverse attività hanno ottenuto l'esclusione della Tari su magazzini e aree di produzione di rifiuti speciali che ha generato un incremento di costi sulle restanti attività. Nel ribadire la totale trasparenza di un'operazione puramente tecnica e legislativa, l'Amministrazione rinnova il proprio impegno a lavorare per riequilibrare i costi non appena possibile”. Il Consiglio comunale si è concluso con un’informativa del consigliere Icardi sullo stato di avanzamento delle opere pubbliche in corso: “La relazione ha evidenziato numerosi ritardi sui cantieri con il rischio di non concludere le opere finanziate dal Pnrr in tempo e quindi dover restituire il contributo”. Icardi procede indicando un lungo elenco di criticità che hanno rilevato attraverso confronti con tecnici, funzionari Asl, Vigili del Fuoco e Soprintendenza beni culturali, quali “il mancato rispetto della normativa sulle barriere architettoniche presso l’edificio del vecchio mulino, le mancate autorizzazioni alla Soprintendenza Beni Culturali, il cantiere della piscina comunale che ha compromesso ben tre uscite di sicurezza del Palazzetto dello Sport rendendolo inutilizzabile, le vie di fuga della piscina insufficienti che impongono una limitazione del numero di bagnanti presenti contemporaneamente in vasca, la mancata previsione degli arredi interni e la necessità di spostare le tribune del campo di calcetto al fine di mettere a norma l’accesso per gli utenti e soprattutto per i mezzi di soccorso”. “Per questi motivi per quest’anno è impossibile aprire al pubblico la piscina comunale. Inoltre il previsto ascensore presso i locali della Cantina comunale finanziato dalla Regione Piemonte risulta difficilmente completabile in quanto il vano già costruito al piano terra si trova sotto un muro portante che a sua volta sostiene una parte del tetto e ulteriori altre criticità — precisa Icardi —. La situazione delle opere pubbliche in corso è particolarmente complessa e mi ha stupito molto la superficialità nella gestione e nella vigilanza dei cantieri che ha generato davvero tante problematiche. Nell’interesse del Comune noi cercheremo di risolvere tutti i problemi riscontrati e, ove possibile, sanare le irregolarità”.   Il Sindaco dichiara che “la situazione di bilancio e le molte criticità sulla realizzazione delle opere pubbliche in corso ci mettono di fronte ad una revisione seria e puntuale della spesa pubblica e ad un attento controllo dei lavori e delle opere pubbliche per poter garantire il meglio a Santo Stefano Belbo”.

c.s.