Domenica 12 aprile, nella chiesa di San Domenico, si è svolta la cerimonia dedicata alle coppie albesi che nel corso del 2026 celebrano il cinquantesimo anniversario di matrimonio, un traguardo di grande valore umano e sociale. Nel corso dell’iniziativa è stato sottolineato come cinquant’anni di vita insieme non rappresentino soltanto una durata temporale, ma un percorso costruito quotidianamente, fondato su impegno, responsabilità e condivisione. La cerimonia si è svolta in un clima di intensa partecipazione ed emozione, accompagnata dagli auguri istituzionali del sindaco Alberto Gatto e dell’assessora alle Politiche sociali Donatella Croce. Alle coppie è stata consegnata una riproduzione del Matrimonio della Vergine, tratto dalla predella della pala d’altare della Sacra Famiglia con Sant’Anna e San Giovannino, quale simbolo del valore dell’unione coniugale. Nel corso dell’incontro, Paolo Tibaldi ha proposto un intervento rievocativo dell’anno 1976, richiamando alcuni momenti significativi del contesto storico in cui le coppie festeggiate hanno celebrato il loro matrimonio, tra cui la nascita del Tg2, così come anche del quotidiano La Repubblica, mentre ad Alba vengono fondati Radio Alba e la Libreria La Torre. L’evento è stato arricchito dall’accompagnamento musicale di alcuni componenti dell’orchestra Alba Filarmonica: Andrea Bertino al violino, Eleonora Violardo alla viola e Angelica Nova al violoncello, il cui contributo ha reso la cerimonia particolarmente suggestiva. Nel 1976 furono 170 le coppie che si sposarono ad Alba: soltanto 9 optarono per il matrimonio civile, mentre la grande maggioranza celebrò nozze religiose. Il sindaco Alberto Gatto e l’assessora Donatella Croce: “Siamo felici di aver festeggiato oggi una cinquantina di quelle coppie che hanno raggiunto un traguardo così significativo. Avete scelto di costruire e condividere la vostra vita ad Alba: qui avete lavorato, acquistato casa, cresciuto i figli e accudito i nipoti. Il vostro è stato un percorso realizzato da due persone, ma anche insieme a una città e a una comunità che sono cresciute e cambiate, anno dopo anno, insieme a voi. È una grande emozione essere qui con voi, che per tutti noi rappresentate un esempio, e siamo felici di potervi fare le nostre più sincere congratulazioni». Al termine della cerimonia, le coppie hanno preso parte a un momento conviviale durante il quale si è brindato, a calici alzati, a ciò che è stato, al traguardo raggiunto e a ciò che ancora verrà.