ALBA - Cirio premia Radio Alba per i cinquant'anni di trasmissione

La targa consegnata all’editore e direttore Claudio Rosso, in Regione insieme ad altri rappresentanti dell'emittente

26/02/2026 12:47

Il 29 febbraio 1976, a Montelupo, sulla collina albese, nasceva, da un’intuizione di Alberto Levi “Radio Alba, la radio del sole”, una delle prime radio libere italiane e piemontesi che qualche mese dopo si sarebbe trasferita negli storici studi di corso Europa 61, ad Alba. Era un periodo di grande vivacità dopo la liberalizzazione delle frequenze con emittenti che spuntavano come funghi lungo tutta la penisola. Per molte di queste fu una breve parentesi, per altre, come Radio Alba, determinante fu il passaggio dall’idea del gruppo di amici che trasmettono per passione a una struttura aziendale in grado di coprire le trasmissioni durante tutta la giornata e di creare posti di lavoro. "Video Killed the Radio Star" cantavano nel 1979 i Buggles paventando che la tv avrebbe “ucciso” la stella della radio. Le radio italiane e piemontesi hanno saputo, al contrario rinnovarsi utilizzando tutte le nuove forme di comunicazione diventando multipiattaforma parlando il linguaggio di quasi quattro generazioni. Una stella che continua a brillare come quella di Radio Alba, emittente che ha annoverato tra i propri speaker lo stesso Alberto Cirio, prima dell’avvio della sua carriera politica e a cui il presidente rimane particolarmente legato, come dimostrato anche il 15 gennaio quando è stato celebrato il 50° anniversario di Radio Azzurra Novara. Nel corso della cerimonia, il presidente Cirio ha consegnato una targa celebrativa, riconoscendo il valore delle radio locali come presìdi culturali e sociali del territorio. Targa che è stata consegnata all’editore e direttore Claudio Rosso, al giornalista dell’emittente Marcello Pasquero, al direttore marketing Silvio Malena e agli speaker Diego “Dieghito” Adriano, Simona Giordano e Caterina Pacchiotti. "Radio Alba per chi come me è innamorato in modo viscerale della propria città ha sempre rappresentato un punto di grande orgoglio, perché io ho sempre creduto nel valore di quella che noi chiamiamo l'albesità e nell’albesità rientra a pieno titolo anche Radio Alba – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio - Il fatto di avere una radio che porta il nome della nostra città mi ha sempre molto lusingato e molto onorato: peraltro ho avuto anche l’opportunità di viverla dall’interno e partecipare attivamente quando ho iniziato a fare l'amministratore pubblico ad Alba, quindi trent'anni fa, e in radio commentavo la rassegna stampa. Cinquant'anni è più o meno la mia età e quindi mi congratulo con Radio Alba per essere riuscita a superare le varie difficoltà che le radio hanno dovuto affrontare di fronte alla modernità dei meccanismi di comunicazione che cambiano, prima quelli della televisione e poi dei social, eppure le radio hanno continuato ad esistere e Radio Alba ha continuato a fare la propria parte. Un pensiero va naturalmente ad Alberto Levi, il suo fondatore, e a sua sorella Antonella, un pensiero va a tutte le voci femminili e maschili che in questi cinquant'anni hanno accompagnato la crescita della nostra meravigliosa città di Alba e di Langhe e Roero. Buon compleanno Radio Alba". L’editore e direttore della radio Claudio Rosso, a margine dell’incontro ha commentato: "Siamo riconoscenti e orgogliosi che la Regione Piemonte abbia premiato Radio Alba per questi primi 50 anni di attività della nostra radio. Durante la consegna della targa il presidente Cirio ha ricordato il lungo impegno del fondatore Alberto Levi e della sorella Antonella, ricordando anche in modo affettuoso i suoi interventi e il suo legame con la radio della città in cui è cresciuto e a cui rimane fortemente legato. Ho voluto che questo momento di celebrazione rappresentasse anche uno spunto di riflessione per il futuro del settore radiofonico, che rimane attraente nel panorama della comunicazione, consegnando una memoria scritta al presidente Cirio".

c.s.