ALBA - Dalla Croce Rossa di Alba aiuti per il Comitato CRI di Brescia

Con l'aiuto dell'Emporio Solidale donati alimenti da distribuire alle famiglie bisognose in una delle zone più colpite dalla pandemia

Redazione 05/05/2020 08:39

Il 1° maggio è stata l'occasione per un “gemellaggio di aiuto” tra i Comitati di Alba e di Brescia della Croce Rossa Italiana. In un amaro periodo come questo che stiamo affrontando per il Covid-19 l'unità e la solidarietà tra i Volontari della Croce Rossa non viene mai a mancare. In questo spirito animato dai sette princìpi fondamentali della Croce Rossa i volontari albesi hanno risposto alle difficoltà degli amici lombardi ed in particolare hanno voluto aiutare Brescia alle prese con le difficoltà emerse in questi due mesi, in cui la necessità di approvvigionamento di generi alimentari da donare alle famiglie in difficoltà si è moltiplicata.
 
Così si è organizzata con l’aiuto dell'Emporio Solidale una consegna di alimenti regalati in grandi quantità dalle aziende locali che andranno ad aiutare gli amici lombardi, tra i più colpiti dal Coronavirus. "Abbiamo pensato - spiegano dal comitato - anche alla sicurezza dei colleghi volontari nella loro attività di emergenza donando anche 20 Visor con l'aiuto della Croce Rossa di Moretta con il Presidente Angelo Paganotto e realizzati grazie all'interessamento di Davide Borgognone dal Pomlab dell'Istituto Vallauri di Fossano e da Make in Granda".
 
I due rappresentanti della Croce Rossa Bresciana Adriano Fiordalisi e Andrea Crovini hanno portato i saluti ed i ringraziamenti del Presidente Carolina David rimarcando l'importanza per loro di avere un aiuto da parte di un'associazione gemella. Il Presidente del Comitato albese Luigi Aloi ha con l'occasione espresso solidarietà a tutti i Volontari lombardi che per primi si sono trovati nel vortice della pandemia e che contano tra le file della Croce Rossa almeno 6 vittime.
Inoltre ha ancora ringraziato i suoi Volontari per il grande aiuto dato al continuo lavoro portato avanti dalla Croce Rossa verso i malati, gli anziani e le persone più fragili anche e specialmente in questo difficile periodo. "Prima di salutarci un pensiero è andato all'appuntamento di Solferino: quest'anno non avremo l'opportunità di incontrare il mondo della Croce Rossa ma è sicuramente un motivo in più per vederci al prossimo anno".

Notizie interessanti:

Vedi altro