Un pomeriggio costruito come un intreccio di voci, testimonianze e linguaggi diversi, per dare forma a una Giornata Internazionale della Donna vissuta non come ricorrenza rituale, ma come occasione concreta di confronto. Si è svolto sabato 7 marzo 2026, nella sala Beppe Fenoglio di Alba, “Protagoniste”, l’evento promosso dalle Consulte cittadine – Pari Opportunità, Famiglie, Volontariato – insieme al Forum Giovani, con la collaborazione del Civico Istituto Musicale “Lodovico Rocca” e della Banda musicale Città di Alba. Ad aprire il pomeriggio sono state le rappresentanti delle Consulte - Anna Maria Guglielmino presidente della Consulta delle Famiglie, Silvia Moglia, presidente della Consulta delle Pari Opportunità, Eliana Victoria Davila presidente della Consulta del Volontariato e Aurora Beltrandi per il Forum Giovani, facendo le veci del presidente Filippo Currado. Presenti per l’Amministrazione comunale il sindaco di Alba, Alberto Gatto, l’assessora Donatella Croce – in virtù delle deleghe a Politiche familiari, Servizi sociali e assistenziali, Pari opportunità, Volontariato e Associazionismo, e l’assessora Lucia Vignolo per le Politiche giovanili, Informagiovani, Partecipazione e Cittadinanza attiva, che hanno sottolineato soprattutto il valore di quest’iniziativa che ha visto lavorare in stretta sinergia tutte le Consulte cittadine. Lo spazio è poi andato ai quattro panel che hanno dato ritmo all’iniziativa. Il primo, curato dalla Consulta Pari Opportunità, ha messo al centro lo sport femminile attraverso il dialogo con le sportive Alessia Cagnotto e Samantha Arnaudo, moderate da Daniela Scavino. Cagnotto è una giovane rugbista cresciuta nell’ambiente di Alba Rugby e oggi tesserata con il Cus Torino: il club albese ricorda fra i suoi traguardi la partecipazione dell’atleta alla selezione nazionale femminile Under 18 e al Sei Nazioni di categoria nella stagione 2022/23. Arnaudo, invece, è una ciclista su strada con esperienza nel circuito internazionale: nel 2024 faceva parte del team BePink-Bongioanni, formazione del panorama femminile internazionale. Il momento di confronto è stato preceduto da un’analisi sul panorama dello sport professionistico femminile in Italia, vincente ma ancora poco tutelato e con poche rappresentanti ai vertici delle Federazioni. Il secondo momento, proposto dalla Consulta delle Famiglie, ha visto protagonista Monica Cinghi della Comunità Papa Giovanni XXIII, in dialogo con Anna Maria Guglielmino. Cinghi coordina la Casa Diocesana di Altavilla e, insieme al marito Francesco, porta avanti una casa famiglia legata alla Comunità Papa Giovanni XXIII, esperienza di accoglienza che sul territorio albese unisce vita quotidiana, condivisione e sostegno alle persone più fragili. Il suo impegno è documentato anche dalla sua presenza nel Consiglio di Amministrazione della cooperativa sociale Il Ramo. La terza parte dell’incontro, a cura della Consulta del Volontariato, ha proposto un confronto tra Giorgia Guiggi dell’associazione Ludica e Silvia Giordano dell’associazione Marta e Maria, con la moderazione di Eliana Victoria Davila. Guiggi è referente del progetto “La stanza di Ludica”, nato ad Alba e sviluppato insieme alla cooperativa sociale Alice: uno spazio multisensoriale pensato per bambini e ragazzi con disabilità e per le loro famiglie. Giordano è invece segretaria del direttivo di Marta e Maria ODV, realtà nata ad Alba nel 2005 dall’esperienza del Centro d’Ascolto Caritas, impegnata nell’accoglienza e nel reinserimento di donne e madri in difficoltà o vittime di violenza. A chiudere i panel è stato il Forum Giovani, con Stefania Soma, conosciuta come @petuniaollister, in dialogo con Aurora Beltrandi e Paolo Roati. Soma è una figura nota nel panorama della promozione culturale online: da anni racconta i libri attraverso i social con il format dei #bookbreakfast, ha collaborato con realtà come Robinson, La Stampa e numerosi festival letterari, ed è spesso coinvolta come moderatrice e divulgatrice in incontri dedicati alla lettura e alla comunicazione culturale. Con lei è emerso il tema attuale e stringente dell’hate speech sui social network. Ad accompagnare i diversi momenti del pomeriggio sono stati gli intermezzi musicali curati da Alessandro Zuccaro per il Civico Istituto Musicale di Alba e dalla Banda musicale Città di Alba, che hanno contribuito a dare all’iniziativa un tono insieme riflessivo e partecipato. “Protagoniste” ha così offerto alla città uno spazio plurale, capace di tenere insieme sport, accoglienza, volontariato, cultura e nuove generazioni, restituendo dell’8 marzo un’immagine viva, concreta e intersezionale.