Dalla riqualificazione di aree naturali e spazi urbani alla valorizzazione accessibile di edifici storici, fino allo sviluppo di infrastrutture innovative per la mobilità inclusiva: sono 12 i progetti selezionati dalla 14^ edizione del concorso “I futuri geometri progettano l’accessibilità” 2026 e offrono un identikit dei professionisti che verranno: competenti, dotati di forte capacità di comprensione e risposta progettuale oltre ad una spiccata sensibilità ambientalista, e già schierati contro le barriere architettoniche, per costruire un futuro più accessibile. Tra i premiati spicca la menzione speciale per l’I.I.S. “Einaudi” di Alba: i suoi studenti hanno partecipato pochi giorni fa alla premiazione che si è svolta nella Sala Trilussa di Cassa Geometri a Roma nell’ambito dell’iniziativa che da oltre un decennio celebra il talento e l'impegno dei giovani nell’elaborazione di progetti per un futuro più inclusivo per tutti. Un concorso che guarda al futuro Il concorso, promosso da FIABA ETS e dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL), ha l'obiettivo di sensibilizzare e formare le nuove generazioni di professionisti tecnici su tematiche cruciali come l'accessibilità e l'inclusione sociale. Ogni progetto, sviluppato dagli studenti degli istituti tecnici del settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT), è realizzato in aderenza alle linee guida per la riprogettazione del costruito in osservanza della Legge nazionale 13/1989, del Decreto Ministeriale 236/1989 e in ottica di Universal Design. La cerimonia è stata inaugurata da Stefano Maiandi, Presidente di FIABA ETS, seguita dagli interventi del segretario CNGeGL Enrico Rispoli, del consigliere CNGeGL Michele Specchio e del Geometra esperto con delega Paolo Nicolosi. Per Cassa Geometri è intervenuta la consigliera Francesca Muolo, mentre per Geoweb SpA il consigliere CNGeGL Ernesto Alessandro Baragetti, insieme ad altri rappresentanti degli enti e delle aziende che supportano attivamente il concorso. Le parole della cerimonia Stefano Maiandi presidente di FIABA ETS sottolinea come “La 14^ edizione del concorso FIABA, nato per diffondere nelle scuole una cultura dell’accessibilità, persegua da oltre un decennio l’obiettivo di promuovere una progettazione inclusiva, attenta a tutte le persone, non solo alla disabilità motoria. Un invito ai futuri geometri a ‘progettare con il cuore’. Un impegno condiviso per costruire una società più equa e vivibile per tutti”. Paolo Biscaro presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati: “Progettare l’accessibilità oltre ad essere un compito etico per i geometri, è una delle tante attività di eccellenza dei nostri professionisti ed è un piacere osservare il modo in cui tra i futuri geometri ce ne siano molti già così bravi e attenti ad individuare dove e come intervenire per abbattere le barriere architettoniche disseminate nei contesti urbani in cui viviamo”. Motivazione e descrizione del progetto dell’I.I.S. Einaudi di Alba: “Intervento sul municipio di Treiso”, un progetto con inserimento di rampe, ascensore e riorganizzazione degli spazi per la piena accessibilità.