SANTO STEFANO BELBO - Inaugurata la Casa della Comunità di Santo Stefano Belbo

Un nuovo punto di riferimento dei cittadini per l’assistenza sanitaria territoriale

Redazione 24/07/2026 20:56

Nel pomeriggio di oggi, venerdì 24 luglio, è stata ufficialmente inaugurata la nuova Casa della Comunità di Santo Stefano Belbo, punto di riferimento dei cittadini per l’assistenza sanitaria territoriale. La Casa della Comunità è un luogo in cui i professionisti sanitari e sociosanitari operano in équipe per la collettività, offrendo servizi integrati, promuovendo la prevenzione, la continuità delle cure e la presa in carico della persona, in collaborazione con la comunità locale e le reti del territorio. Al taglio del nastro sono intervenuti il Presidente della IV Commissione Sanità, Luigi Genesio Icardi, il Vicepresidente della Provincia di Cuneo, Massimo Antoniotti, una rappresentanza di Sindaci dei comuni afferenti all’area della Casa della Comunità, guidati dal Primo Cittadino di Santo Stefano Belbo, Francesco Galluccio, e dal Presidente del Comitato di Rappresentanza della Conferenza dei Sindaci - e Sindaco di Bra -, Giovanni Fogliato. Una cerimonia che ha visto la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose del territorio, insieme al personale sanitario e ai servizi socio-assistenziali. Il Direttore Generale ASL CN2, Paola Malvasio, insieme al Direttore Sanitario, Luca Burroni, e ai professionisti dell’Azienda Sanitaria, hanno presentato la nuova struttura e i servizi che essa offre, accogliendo i numerosi ospiti, tra cui rappresentanti delle associazioni di volontariato e culturali, enti del terzo settore e aziende del territorio. È stato realizzato un nuovo edificio che, opportunamente collegato e integrato con quello già esistente, è in grado di permettere il pieno insediamento delle attività previste dal DM 77/2022. La nuova struttura presenta una superficie di 800 metri quadrati. L’edificio esistente è stato armonizzato con le nuove finiture esterne scelte per l’ampliamento. Una nuova area di ingresso è stata realizzata in corrispondenza della precedente ed è destinata al servizio di entrambi i fabbricati, così da favorirne l’integrazione ed ottimizzarne la funzionalità. I lavori hanno previsto anche la riqualificazione energetica degli spazi esistenti e sono stati interamente realizzati entro le scadenze previste per il finanziamento PNRR che, per questo progetto, ammonta a € 1.714.300. La nuova Casa della Comunità di Santo Stefano Belbo è stata pensata non solo come un luogo di erogazione di servizi, ma come modello organizzativo di presa in carico del cittadino e delle sue esigenze socio-sanitarie, lungo tutto il ciclo della vita, grazie all’istituzione di una équipe multiprofessionale dedicata alla Comunità. Una équipe che potrà garantire l’erogazione di cure primarie, l’assistenza specialistica ambulatoriale per patologie ad elevata prevalenza, i servizi diagnostici e di assistenza domiciliare, oltre ai servizi di telemedicina e alla presenza di un Punto Unico di Accesso (PUA), a supporto del cittadino nell’orientarsi tra i vari servizi e le diverse strutture dell’Azienda Sanitaria. Già attivi sono gli Ambulatori Specialistici periodici di Allergologia, Diabetologia, Fisioterapia, Pneumologia, Oculistica, Otorinolaringoiatria, oltre al servizio di Psicologia Clinica per gli adulti, al Consultorio Famigliare e all’Ambulatorio Infermieristico e Infermieristico Pediatrico. Il quadro dell’offerta sanitaria si completa con i servizi di Diagnostica di Base (Centro Prelievi e Radiologia) e l’Ambulatorio Vaccinazioni. Sono attivi nella nuova struttura gli Infermieri di Famiglia e Comunità (IFeC), gli Infermieri delle Cure Domiciliari, i Medici di Continuità Assistenziale (Medico del Ruolo Unico ad Attività Oraria). Sono previsti spazi a disposizione dei Medici di Medicina Generale (Medico del Ruolo Unico a Ciclo di Scelta), oltre alla realizzazione di attività per la cittadinanza di prevenzione e promozione stili di vita sani, anche con la piena collaborazione del Dipartimento di Prevenzione della ASL. “Siamo grati alla comunità locale per essere intervenuta così numerosa a questo evento, che rappresenta un momento significativo per la nostra ASL e per tutti i professionisti che quotidianamente operano al servizio della Sanità Pubblica” dichiara Paola Malvasio, Direttore Generale ASL CN2. “È un’occasione importante per presentare i nuovi spazi, i servizi e le opportunità offerte dalla rinnovata struttura ma, soprattutto, per ribadire quanto la Casa della Comunità rappresenti un investimento reale e concreto sul futuro della sanità territoriale, per offrire a tutti un punto di riferimento nel quale accedere a servizi sanitari e sociosanitari integrati, ricevere orientamento e trovare percorsi di prevenzione e cura sempre più vicini ai propri bisogni. Questa è la Casa della Comunità di Santo Stefano Belbo: un luogo costituito da persone, dove assistenza e territorio si incontrano, perché la salute non è solo fatta di servizi sanitari, ma anche di prevenzione, socialità, solidarietà e prossimità.” “Sono molto soddisfatto per il raggiungimento di questo obiettivo da me fortemente voluto per Santo Stefano Belbo, nel pieno rispetto dei tempi richiesti per la realizzazione della Casa della Comunità e dell’amministrazione responsabile e virtuosa dei fondi del PNRR” dichiara Luigi Genesio Icardi, Presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale. “Ora la sfida importante è rispondere adeguatamente ai bisogni di salute dei cittadini, fornendo la Casa della Comunità di tutte le professionalità necessarie per garantire alla collettività un’offerta di servizi efficace e continuativa, in grado di essere un punto di riferimento significativo per la sanità territoriale. Ci tengo anche a ricordare che con il prossimo completamento dei lavori dell’Ospedale della Valle Belbo, la filiera dell’offerta sanitaria e sociosanitaria per i cittadini del nostro territorio sarà fortemente potenziata e migliorata”. L’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, dichiara: “Saluto con soddisfazione l’inaugurazione della Casa della Comunità di Santo Stefano Belbo, un nuovo ulteriore tassello nel rafforzamento dell’edilizia sanitaria territoriale, che si traduce in una sanità ancora più vicina ai cittadini, alleggerendo di conseguenza il peso sui nostri ospedali. Gli oltre 55 milioni di euro destinati all’ASL CN2 per la realizzazione delle cinque Case della Comunità (Alba, Bra, Canale, Cortemilia e Santo Stefano Belbo), le due Centrali Operative Territoriali (COT di Alba e Bra) e i due Ospedali della Comunità (Alba e Bra), sono un investimento importante per il futuro della sanità pubblica in generale. Un intervento che si inserisce in un piano di edilizia sanitaria regionale molto ampio, che vede un investimento totale di quasi 5 miliardi di euro, il più grande e importante dal dopoguerra ad oggi”.