VERDUNO - L'ospedale di Verduno ha un nuovo primario di Urologia

Si tratta del dottor Francesco Varvello. Veglio: "Orgogliosi di avere con noi uno specialista del suo calibro"

06/12/2023 13:50

Il dottor Francesco Varvello, 43 anni, è il nuovo Direttore della struttura complessa di Urologia dell’Ospedale “Michele e Pietro Ferrero” di Verduno.
 
Laureatosi in Medicina e Chirurgia nel 2005 presso l’Università degli Studi di Torino, il dottor Varvello si è specializzato in Urologia nel 2012 presso l’Università del Piemonte Orientale e ha conseguito due master universitari di secondo livello presso l’ateneo torinese: in Andrologia nel 2013 e in Chirurgia Robotica e Laparoscopica Avanzata nel 2022. A riconoscimento della propria formazione ha ottenuto i diplomi internazionali FEBU (Fellow of European Board of Urology) e FECSM (Fellow of European Committee of Sexual Medicine).
 
Dal 2014 il dottor Varvello presta servizio come Dirigente Medico presso la struttura complessa di Urologia dell’ASL CN2 e, nel maggio 2023, ne ottiene la nomina a Direttore. Dapprima come Dirigente Medico e poi come Direttore, ha contribuito in modo fondamentale all’introduzione della tecnica robotica nella chirurgia urologica mini invasiva, prima presso l’ospedale di Alba e poi al Ferrero di Verduno.
 
Fa parte del gruppo italiano “Tutors Green Light Laser” nell’ambito del quale svolge attività di formazione sulle tecniche laser per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna. Dal 2014 è Segretario dell’Associazione Urologi Piemontesi e Valdostani. È autore o co-autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche e ha preso parte come relatore a numerosi convegni e congressi scientifici nazionali e internazionali.
 
“Siamo orgogliosi di avere con noi uno specialista del calibro del dottor Varvello” dichiara Massimo Veglio, Direttore Generale dell’ASL CN2: “La sua grande professionalità e la sua incessante propensione a progredire nella ricerca e nell’approfondimento delle nuove e migliori tecnologie, hanno permesso alla struttura di Urologia del nostro ospedale di essere oggi una realtà all’avanguardia, apprezzata dall’utenza e modello preso come esempio da molte altre strutture sia pubbliche che private”.
 
S.C. di Urologia - Ospedale “Michele e Pietro Ferrero” di Verduno
 
La struttura complessa di Urologia dell’ASL CN2 è riconosciuta come centro di riferimento per la cura dei tumori urologici dalla Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta e come centro di secondo livello dalla Rete Regionale per la Prevenzione, Diagnosi e Cura dell’Incontinenza. All’ospedale “Michele e Pietro Ferrero” la maggior parte degli interventi di chirurgia urologica oncologica e ricostruttiva viene ad oggi eseguita utilizzando il sistema robotico “Da Vinci Xi” di ultima generazione.
 
“Nel mese di novembre - commenta il dottor Varvello - abbiamo ricevuto insieme ad altri 16 centri italiani il riconoscimento Best Practice Bollino Azzurro dalla Fondazione Onda nell’ambito della selezione dei migliori percorsi ospedalieri per la gestione delle complicanze funzionali post operatorie per il tumore della prostata”.
 
L’interesse per le tecniche innovative mini invasive ha portato inoltre il dottor Varvello a specializzarsi nell’utilizzo del Green Light Laser e nella terapia a vapore acqueo Rezum per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna. “In pochi anni - aggiunge l’urologo - abbiamo fatto grandi progressi nelle tecniche endoscopiche e chirurgiche, adottando nuove procedure, più sicure, meno invasive e associate a un tasso di complicanze decisamente inferiore”.
 
La struttura complessa di Urologia del Ferrero di Verduno si occupa, inoltre, del trattamento della calcolosi urinaria con tecniche endoscopiche e percutanee, della chirurgia dell’incontinenza maschile e femminile, della chirurgia dei prolassi femminili, della chirurgia andrologica e ricostruttiva dell’uretra. Conclude il dottor Varvello: “L’Ospedale di Verduno è una struttura ben organizzata, che dispone di dotazioni tecnologiche straordinarie e offre un ottimo livello di comfort all’utenza. Insieme ad una equipe di medici e infermieri che si distinguono per motivazione e professionalità possediamo tutti i requisiti per fornire un servizio efficiente, al passo con i tempi e di ottima qualità”.

c.s.

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