VERDUNO - Nel 2025 il Labsi ha formato oltre 570 professionisti dell’Asl CN2

Il Laboratorio di Simulazione Avanzata consolida un modello formativo innovativo e apre anche a professionisti esterni

26/02/2026 12:19

Simulazione, lavoro di squadra e gestione delle emergenze sono stati i pilastri della formazione organizzata dal LABSI – Laboratorio di Simulazione Avanzata dell’ASL CN2 nel 2025. Nato a fine 2024 grazie alla collaborazione tra la Fondazione Ospedale Alba-Bra e l’ASL CN2, e con il contributo di Maria Franca e Giovanni Ferrero, il laboratorio si è subito distinto per l’impiego di metodologie innovative rivolte a migliorare le competenze cliniche, il lavoro di squadra e la sicurezza dei pazienti. Dall’avvio dei corsi a inizio anno, il LABSI ha coinvolto oltre 570 professionisti dell’Azienda Sanitaria, tra cui 100 medici, 223 infermieri, 42 ostetriche, 35 tecnici sanitari, 92 operatori socio-sanitari (OSS), 33 medici specializzandi e 48 studenti del Corso di Laurea in Infermieristica. La varietà delle figure professionali coinvolte testimonia l’importanza crescente di un approccio multidisciplinare e della collaborazione interprofessionale nella gestione delle situazioni complesse. I percorsi formativi si sono basati sulla realizzazione di scenari simulati ad alta fedeltà, pensati per riprodurre situazioni cliniche reali in un contesto sicuro e sotto controllo. Le simulazioni hanno toccato diversi ambiti specialistici, tra cui medicina d’urgenza ed emergenza, medicina interna, chirurgia, rianimazione, ostetricia e ginecologia, pediatria, neurologia, nefrologia, radiologia e ortopedia. Particolare attenzione è stata dedicata alle procedure di emergenza per migliorare prontezza operativa e capacità decisionale dei team sanitari. "La simulazione rappresenta uno degli strumenti più efficaci per l’apprendimento esperienziale in sanità", spiega Valerio Stefanone, Responsabile Scientifico LABSI, sottolineando come questi percorsi permettano lo sviluppo delle competenze tecniche e delle cosiddette 'non technical skills', come comunicazione, leadership e gestione dello stress. L’esperienza dell’anno indica chiaramente come il LABSI sia un elemento chiave per la crescita professionale all’interno dell’ASL CN2, favorendo una cultura della formazione continua orientata alla qualità e sicurezza delle cure. "I risultati raggiunti sono solo un punto di partenza: intendiamo continuare a investire nella simulazione clinica, ampliando l’offerta formativa e coinvolgendo un numero sempre maggiore di professionisti, anche esterni, nei nostri percorsi innovativi", dichiara Anna Poglio, Direttore LABSI. Proseguiranno infatti anche i corsi per personale esterno, iniziati nell'autunno precedente, con l’obiettivo di condividere competenze e favorire la crescita professionale in un’ottica sempre più multidisciplinare. Per restare aggiornati sulle iniziative e sui nuovi appuntamenti formativi, è possibile consultare il sito labsi.it oppure seguire la pagina Instagram labsi_verduno.

c.s.