È stato formalizzato l’accordo di collaborazione tra il Poliambulatorio San Paolo e Cidimu, strutture che erogano prestazioni sanitarie in regime privato con sede ad Alba. L’atto siglato il 27 gennaio scorso nell’ottica di incrementare quantitativamente e qualitativamente i servizi erogati alla cittadinanza, prevede un passaggio di quote dall’Associazione Commercianti Albesi – detentrice della maggioranza – alla società Cidimu Spa. “Dopo vari incontri con soggetti interessati alla struttura, svoltisi negli ultimi due anni - spiegano il presidente del Poliambulatorio San Paolo Fabrizio Pace e l’amministratore delegato Luciano Cane - abbiamo riscontrato in Cidimu la realtà più adatta a recepire ed integrare le caratteristiche e potenzialità del Poliambulatorio. È nostra intenzione sviluppare questa sinergia per qualificare ulteriormente i servizi erogati alla popolazione di Alba, Langhe e Roero che da molti anni si affida alle cure e alle competenze sviluppate nel nostro Centro”. L’ACA mantiene comunque una partecipazione che garantisce ai propri associati le agevolazioni in essere, tra cui la possibilità di usufruire di servizi ambulatoriali e le scontistiche dedicate su visite specialistiche, diagnostica e riabilitazione. Il Poliambulatorio San Paolo è nato da un’intuizione dell’Associazione Commercianti Albesi nel 1978 - con sede in via Gorizia ad Alba - per offrire un’assistenza sanitaria privata di alto livello principalmente ai propri associati, ma estesamente a tutta la cittadinanza. Dall’inizio degli anni 2000 il “Poli” - come abitualmente denominato - opera in via Vivaro 27, nei pressi degli stabilimenti Ferrero. L’intensa operatività del Poliambulatorio San Paolo ha fatto registrare nel 2025 un totale di circa 42400 prestazioni (di cui 26300 visite specialistiche, 3700 servizi infermieristici - di cui circa 200 interventi di piccola chirurgia -, 2650 ecografie, 2350 visite di medicina dello sport, 7400 sedute di recupero funzionale), grazie all’attività di 99 medici specialisti e 17 professionisti sanitari ripartiti su 52 specialità mediche, oltre a 4 fisioterapisti. Il Gruppo Cidimu, con 14 Centri medici in Piemonte, Lombardia e Veneto che si avvalgono di oltre 500 specialisti, è nato nel 1982 con la finalità di sviluppare la diagnostica con ultrasuoni, al tempo ancora poco diffusa. Oggi i centri Cidimu continuano a investire in tecnologie di ultima generazione per offrire ai pazienti un servizio avanzato nella diagnosi, nella prevenzione e nella riabilitazione. In questo contesto si inserisce la presenza di CIDIMU ad Alba, che estende in Piemonte l’attività degli istituti del Gruppo. Il Centro vanta collaborazioni con l'Università di Torino e con numerose Società Scientifiche italiane e straniere e ha ottenuto nel 2025 la certificazione ufficiale da parte della FIMS – Federazione Internazionale della Medicina dello Sport, entrando così nella rete dei centri accreditati a livello internazionale per l’eccellenza nell’ambito della medicina sportiva. “Nell’ottica di rispondere sempre meglio alla domanda di salute da parte della comunità locale - dichiara Giuliano Viglione, presidente ACA - abbiamo scelto di attivare una sinergia con il Gruppo Cidimu, per offrire un servizio sempre più richiesto e necessario. L’accordo consente di mantenere alto il livello delle prestazioni ed integrare l’attività di eccellenti professionisti della salute, supportandone l’operatività con l’alta gamma di diagnostica per immagini”. “Con questa operazione ottimizziamo due eccellenti realtà e creiamo un polo sanitario privato ancora più performante e completo sotto ogni aspetto. - afferma il dottor Ugo Riba, presidente del Gruppo CIDIMU- La collaborazione con l’Associazione Commercianti Albesi unisce un forte radicamento territoriale a una visione orientata allo sviluppo e alla qualità dei servizi. L’obiettivo è consolidare il polo albese come riferimento e, al tempo stesso, rafforzare il modello di eccellenza già esistente all’interno del Gruppo Cidimu, contribuendo alla crescita di una rete di strutture sanitarie capaci di rispondere in modo efficace ai bisogni di salute dei pazienti”.