ALBA - Quando l’alta cucina incontra la solidarietà: 14 chef alla mensa Caritas di Alba

La nuova iniziativa “a cena con...” vedrà cuochi stellati e del territorio cucinare una volta al mese per chi vive in contesti di povertà ed esclusione

09/01/2026 15:01

Unire la qualità della cucina del territorio con l’attenzione alle persone che vivono in situazioni di fragilità: è questo l’obiettivo dell’iniziativa “a cena con...” promossa dalla Caritas diocesana di Alba, presentata oggi nel corso di una conferenza stampa. Per tutto il 2026, 14 chef del territorio delle Langhe e del Roero - tra cui anche 6 stellati - cucineranno una volta al mese presso la mensa Caritas, mettendo la propria professionalità al servizio di chi vive situazioni di povertà ed esclusione.
 
L’iniziativa nasce in un territorio Unesco, riconosciuto nel mondo per la qualità dei suoi vigneti e dei suoi prodotti. Un territorio ricco di storia e cultura gastronomica che, con questa proposta, si apre alla comunità locale, comprese le persone più in difficoltà e a disagio. Il cibo diventa così uno strumento di dialogo, inclusione e dignità. La proposta è rivolta alle persone più bisognose e provenienti da contesti di marginalità, a coloro che sono senza dimora e che frequentano quotidianamente la mensa e il dormitorio Caritas. Non si tratta solo di offrire un pasto ma di creare un’occasione di incontro, dignità e attenzione, in cui la cucina diventa strumento di relazione e cura.
 
Questo progetto ci ricorda che la carità passa anche dai gesti semplici, come condividere un pasto preparato con attenzione e rispetto - ha dichiarato il vescovo di Alba, monsignore Marco Brunetti -. È un segno forte di una comunità che non lascia indietro nessuno”.
 
La mensa non è solo un luogo dove si mangia, ma uno spazio di accoglienza e ascolto - ha aggiunto il direttore della Caritas diocesana, don Domenico Degiorgis -. La disponibilità degli chef del territorio è un segno prezioso di collaborazione e di responsabilità sociale”.
 
Fondamentale il coinvolgimento diretto dei professionisti della ristorazione, che hanno scelto di mettersi in gioco in prima persona, accanto ai molti volontari e volontarie che quotidianamente frequentano la mensa. “Cucinare qui è diverso dal farlo in un ristorante - racconta Massimo Camia, uno degli chef aderenti all’iniziativa -, ma il valore umano di questa esperienza è enorme. È un modo concreto per restituire qualcosa al territorio”.
 
La mensa Caritas in via Pola ad Alba è aperta tutte le sere dell’anno e prepara ogni giorno circa 65 pasti, per un totale di oltre 23.000 cene. In mensa operano più di 100 volontari e volontarie che si occupano sia della cucina sia della sala.
 
Il calendario degli appuntamenti accompagnerà tutto il 2026, con la partecipazione mensile di chef diversi, unendo eccellenza gastronomica e attenzione alle persone, in uno spirito di condivisione e solidarietà. L’iniziativa partirà il 15 gennaio.
 
Gli chef coinvolti nei 12 mesi, saranno: 
1. Michelangelo Mammoliti del ristorante La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti di 
Serralunga d’Alba: 15 gennaio;
2. Marco Lombardo, Nadia Benech e Maurilio Garola de La ciau del Tornavento di Treiso: 
29 gennaio;
3. Enrico Crippa di Piazza Duomo di Alba: 10 febbraio;
4. Marco Triverio de Il Belvedere di Montà: 12 marzo;
5. Pasquale Laera di Borgo Sant’Anna e Lostu di Monforte d’Alba: 20 aprile;
6. Dennis Panzeri de La Piola di Alba: 13 maggio;
7. Davide Palluda di Ristorante All’Enoteca di Canale: 11 giugno;
8. Massimo Camia della Locanda Camia di Novello: 13 luglio;
9. Gianni Bertolini con lo chef Fabio Pungitore della Locanda in Cannubi di Barolo: 3 
agosto;
10. Massimo Bergamin con lo Chef Pierpaolo Livorno dell’Osteria Le Rocche in Treiso: 16 
settembre; 
11. Fabio Olivero e Ilaria Santarelli Villa Garassino di Treiso: 20 ottobre; 
12. Simone Panero dell’Osteria Il Cortile di Diano d’Alba: 16 novembre; 
13. Federica Vaira e Kim Seul Ki di Uri Sapori condivisi di Verduno: 25 novembre; 
14. Paola Enrico dell’Osteria dei Babi di Canale: 15 dicembre. 

c.s.