ALBA - Tartufo dell’Anno, premiato il banchiere Carlo Messina

Il consigliere delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo ha ricevuto ad Alba il riconoscimento assegnato dalla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco

20/11/2021 18:43

 
Nella tradizione agricola albese, di Langhe e Roero, era consuetudine, in occasione delle feste natalizie o a conclusione dell’annata agricola, che il contadino omaggiasse, in segno di stima e riconoscenza, un tartufo importante alle autorità del paese (come il sindaco e il parroco) o ai professionisti con cui veniva in contatto (il medico, il veterinario, il farmacista, il notaio). Quando iniziò la Fiera del Tartufo, l’usanza venne conservata dalle autorità cittadine e dai commercianti di tartufi, che considerarono questa donazione come un’occasione di ritorno di immagine per la propria attività. Così, grazie all’intuizione di Giacomo Morra, le trifole arrivarono in tutto il mondo, omaggiando - edizione dopo edizione - personaggi di straordinario rilievo, capaci di distinguersi nel panorama mondiale, facendone degli ambasciatori in tutto il mondo: da Winston Churchill a Rita Hayworth, dal presidente americano Truman a Marylin Monroe, da Bebe Vio a papa Francesco, fino all’ultimo riconoscimento del Tartufo dell’Anno tributato nel 2019 alla senatrice Liliana Segre.
 
Quest’anno, per l’assegnazione di questo straordinario riconoscimento - avvenuta nel pomeriggio di sabato 20 novembre presso la Fondazione Ferrero di Alba - la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, la Città di Alba e la Regione Piemonte hanno scelto Carlo Messina, consigliere delegato e CEO Intesa Sanpaolo, miglior Chief Executive Officer all’interno dell’Unione Europea, numero uno di una banca al top nel settore bancario italiano ed europeo, sia per le relazioni con gli analisti e investitori istituzionali, sia per gli aspetti ESG, secondo le classifiche 2021 stilate da tutti i principali indici internazionali.
 
La scelta di insignire la figura di Carlo Messina con il riconoscimento di Tartufo dell’Anno, spiegano gli organizzatori del premio, nasce dalla volontà di testimoniare l’apprezzamento del territorio per la recente integrazione di Ubi Banca in Intesa Sanpaolo, che ha permesso il consolidamento di una delle più importanti banche europee: “Questo risultato, frutto della sua lungimiranza e della sua visione, è anche un modo per testimoniare l’importanza che la banca continui a mantenere un radicamento forte con il territorio di cui il Tartufo è un simbolo materiale, chiaro e concreto”.
 
Con Intesa Sanpaolo la Fiera ha iniziato un percorso, fatto - oltre che di azioni di marketing e comunicazione - delle campagne di crowdfunding attraverso la piattaforma “For Funding”, per la creazione di tartufaie che consentano al prezioso diamante bianco di Alba di continuare a trovare ambienti favorevoli alla sua crescita. Elemento, quest’ultimo, che costituisce un altro punto di contatto tra la Fiera e Intesa Sanpaolo: il tema di questa 91ª edizione, infatti, recita “Connessi con la natura”, celebrando il tema della sostenibilità, e il gruppo bancario ha aderito alla Net-Zero Banking Alliance, un’alleanza globale di banche guidate dalle Nazioni Unite.
 
“Oggi abbiamo accolto ad Alba il dottor Carlo Messina, sotto la cui guida il Gruppo Intesa Sanpaolo si è affermato come il maggiore gruppo bancario in Italia, nonché uno dei più solidi e importanti a livello europeo - dichiara Carlo Bo, sindaco della Città di Alba -. Con questo dono vogliamo esprimere il nostro apprezzamento per l’impegno profuso per la ripresa post pandemia e l’attenzione a temi per noi centrali come sostenibilità e turismo. Le nostre colline, patrimonio Unesco per i paesaggi vitivinicoli, mete turistiche apprezzate dai visitatori di tutto il mondo, sede di grandi aziende e di moltissime piccole e medie imprese, segno tangibile della nostra vivacità imprenditoriale e commerciale, sono chiamate ogni giorno ad affrontare nuove sfide per essere sempre più competitive e moderne, mantenendo però ben salde le radici nei nostri valori e nelle nostre tradizioni”.
 
“Ci rende ancora più orgogliosi assegnare questo riconoscimento al dottor Messina, che sta profondendo il proprio impegno sul tema ESG, guidando Intesa Sanpaolo lungo questa strada - afferma Liliana Allena, presidente della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba -. Questi nuovi e importanti obiettivi verso la transizione ambientale, attraverso la partecipazione alla spinta collettiva contro il cambiamento climatico, si sposano perfettamente con la nostra volontà di lavorare, con tutti gli stakeholders del territorio, per fare di Langhe, Monferrato e Roero la prima destinazione al mondo per il turismo enogastronomico sostenibile”.
 
“Oggi più che mai abbiamo bisogno di alleanze e questo è il senso del Tartufo dell’Anno 2021 a Carlo Messina - sottolinea il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio -. Per una terra globale, ma allo stesso tempo profondamente radicata nelle sue radici come le colline Unesco del Piemonte, è un segno innanzitutto di profonda stima. Perché al nostro Paese servono personalità autorevoli, internazionali e allo stesso tempo locali. E Carlo Messina è uno dei più grandi banchieri al mondo, ma prima di tutto è un italiano. E poi è un segno di riconoscenza per ciò che Intesa Sanpaolo ha fatto e fa ogni giorno per la nostra regione, sostenendo l’arte, la cultura, il sociale. Al nostro fianco anche fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, pronta a sostenerci tutte le volte che ne abbiamo avuto bisogno”.
 
“Le risorse del Pnrr, cui si aggiungono quelle messe a disposizione da Intesa Sanpaolo, devono spingere il nostro sistema imprenditoriale, di cui questo territorio è un’eccellente rappresentazione, a mantenere e possibilmente migliorare il posizionamento del Paese, già ora ai primissimi posti a livello mondiale - conclude Carlo Messina, consigliere delegato e CEO Intesa Sanpaolo, protagonista di un dialogo a due con il direttore di Repubblica Maurizio Molinari -. La maggiore tutela dell’ambiente rappresenta un obiettivo verso il quale banche e imprese possono ottenere ottimi risultati lavorando insieme per accelerare gli investimenti. Intesa Sanpaolo si è impegnata a ridurre a zero le emissioni nette entro il 2050 e a supportare la transizione ecologica propria e delle imprese clienti. Ringrazio per il prestigioso riconoscimento: Alba è sinonimo di intraprendenza concreta, sana gestione dell’impresa, attenzione alle persone, i valori che guidano anche Intesa Sanpaolo”.

c.s.

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