Non un incontro formale, ma un momento di confronto diretto, concreto, costruito sul bisogno reale dei territori di trovare risposte e tempi certi. Nella sede dell’Unione Montana Alta Langa, a Bossolasco, nella mattinata di lunedì 23 marzo, oltre 30 Amministratori locali hanno partecipato all’incontro con l’assessore regionale Marco Gabusi, il consigliere regionale Franco Graglia e il vicepresidente della Provincia di Cuneo Massimo Antoniotti. Al centro del dialogo, i temi più pressanti per i Comuni dell’Alta Langa: viabilità, trasporti, protezione civile, difesa del suolo e gestione degli interventi di somma urgenza. Un confronto che ha messo in evidenza, da un lato, le criticità operative che gli enti locali affrontano quotidianamente e, dall’altro, la necessità di rafforzare un metodo condiviso tra livelli istituzionali. Nel corso dell’incontro si è parlato anche delle prospettive legate all’imminente completamento dell’infrastruttura autostradale Asti-Cuneo, previsto per il 20 aprile, e delle possibili ricadute sul territorio in termini di opere di adduzione e risorse aggiuntive. Un passaggio che apre una fase nuova, nella quale programmazione e capacità di coordinamento diventano determinanti. Particolarmente significativo il carattere operativo dell’incontro: alle richieste puntuali avanzate dai sindaci sono seguite risposte immediate da parte dell’assessore regionale, con aggiornamenti in tempo reale sullo stato di alcuni interventi già in fase di liquidazione. Un elemento non scontato, che ha contribuito a rendere il confronto efficace e orientato alla soluzione. Durante il confronto è stata inoltre sottolineata la disponibilità, da parte dei rappresentanti di Regione, Consiglio regionale e Provincia, di ascoltare il territorio e di mantenere un confronto diretto e continuativo con gli Amministratori locali, nella prospettiva di un lavoro condiviso. “È stato un incontro utile perché ha messo attorno allo stesso tavolo Amministratori locali, Regione e Provincia su temi concreti, senza passaggi intermedi - sottolinea il presidente dell’Unione Montana Alta Langa Davide Falletto -. Il valore aggiunto sta proprio qui: non solo nell’ascolto delle esigenze, ma nella possibilità di costruire un metodo di lavoro condiviso, che tenga conto anche dei vincoli e delle procedure entro cui si muovono gli enti sovraordinati”. Un aspetto emerso con chiarezza riguarda proprio la gestione degli interventi di somma urgenza: “È fondamentale che i Comuni intervengano nei tempi previsti, senza attendere il finanziamento, perché è questo che consente poi il riconoscimento delle risorse. Sono elementi tecnici, ma decisivi, e incontri come questo servono anche a chiarire questi passaggi” prosegue Falletto. Accanto al confronto tecnico è emersa anche una riflessione più ampia sul ruolo dell’Unione Montana come soggetto di coordinamento: “Se le segnalazioni restano isolate, rischiano di avere meno forza. Se invece vengono raccolte e organizzate a livello di Unione, è possibile costruire una programmazione più efficace, definire priorità e dare risposte più chiare ai sindaci e alle comunità”. L’incontro di Bossolasco si inserisce in un percorso più ampio di dialogo tra istituzioni, in una fase in cui il territorio chiede non solo attenzione, ma strumenti concreti per affrontare criticità strutturali e cogliere le opportunità legate ai nuovi investimenti. In questa direzione, il rafforzamento del coordinamento tra enti rappresenta una delle leve principali per trasformare le esigenze locali in azioni operative.