BRA - A Bra e Cherasco un progetto per l’inclusione scolastica degli alunni con autismo

I risultati ottenuti dalla sinergia tra i Comuni, le scuole e l’Asl CN2 confermano come la collaborazione tra istituzioni possa costruire percorsi educativi efficaci

25/03/2026 10:17

In occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, una delle giornate ufficiali che l’Organizzazione delle Nazioni Unite dedica alla salute, fissandola ogni anno al 2 aprile, gli Enti firmatari dell’accordo per la realizzazione del progetto “Inclusione alunni con disturbo dello spettro autistico nelle scuole di Bra e Cherasco” presentano i primi risultati di un percorso di collaborazione avviato per rafforzare il sostegno educativo e didattico agli studenti. Gli Istituti Comprensivi di Bra “Piero Angela” e “Ilaria Alpi-Gino Strada”, l’Istituto Comprensivo di Cherasco “Sebastiano Taricco”, i Comuni di Bra e Cherasco e l’Asl CN2, nel dare vita al progetto hanno manifestato la volontà condivisa di costruire e rafforzare una rete stabile tra scuola e servizi sanitari, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli interventi rivolti agli alunni con disturbo dello spettro autistico (ASD). In quest’ottica, grazie ai fondi stanziati dai Comuni di Bra e Cherasco, l’Asl CN2 ha individuato una terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva, la dottoressa Sara Rinaldi, con formazione specifica in autismo e operante nell’Azienda Sanitaria in sinergia con il team multiprofessionale che si dedica ai bambini con ASD (Nucleo Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, formato da operatori della Neuropsichiatria Infantile e della Psicologia). La terapista è intervenuta direttamente nelle classi, affiancando docenti, insegnanti di sostegno ed educatori in momenti di osservazione, confronto e progettazione educativa. Non si è trattato di interventi esterni o occasionali, ma di un lavoro congiunto svolto all’interno del contesto reale della vita scolastica: le lezioni, le attività quotidiane, le relazioni tra pari. La collaborazione tra professionalità diverse ha permesso di condividere competenze, osservazioni e strumenti operativi, sviluppando strategie educative mirate ai bisogni degli studenti e percorsi personalizzati basati sia sull’esperienza pedagogica della scuola sia sulle competenze cliniche degli specialisti. I bambini interessati dal progetto sono stati 25: è stata data priorità ai bambini con ASD, in fascia di età prescolare (tenendo conto dell’importanza della precocità degli interventi) e a quelli che hanno dovuto affrontare una transizione (passaggio di ciclo scolastico, cambio di istituto). Le classi coinvolte sulle 2 annualità sono state 20: 9 sezioni della Scuola dell’Infanzia, 10 classi della Scuola Primaria e 1 classe della Scuola Secondaria di Primo Grado. In ogni classe è stato coinvolto l’intero team docenti (e non soltanto le insegnanti di riferimento dell’alunno) per confrontarsi, insieme alla famiglia e all’équipe riabilitativa, in merito ai bisogni dell’alunno e per lavorare in classe in base a obiettivi condivisi focalizzati all’inclusione e alla frequenza in classe serena, partecipata e attiva del bambino con ASD e dei suoi compagni. I primi risultati confermano il valore della collaborazione tra istituzioni e professionalità diverse: quando scuola, servizi sanitari ed enti locali lavorano insieme, diventa possibile costruire percorsi educativi più efficaci e realmente inclusivi. Spiega la dottoressa Rinaldi: “Il progetto dà la possibilità di rafforzare la rete che si prende cura del bambino o della bambina con autismo: la scuola ha modo di introdurre con un aiuto concreto i suggerimenti dei professionisti dell'Asl e, d'altra parte, l'osservazione a scuola permette di raccogliere dei dati importanti per l'evoluzione degli obiettivi terapeutici abilitativi”. L’esperienza avviata rappresenta un passo importante nella costruzione di una comunità educante capace di accogliere e valorizzare le differenze, nella consapevolezza che l’inclusione è una responsabilità condivisa e un investimento sul futuro di tutti gli studenti.

c.s.