CANALE - Alessandro Costa è il nuovo presidente del Consorzio Tutela Roero

La nuova governance mira a rappresentare la continuità del percorso intrapreso a partire dal 2013, anno di fondazione della realtà che oggi conta 265 soci e oltre 1300 ettari di vigneti

Alessandro Costa

Redazione 16/07/2026 16:50

Alessandro Costa è stato eletto nuovo presidente del Consorzio Tutela Roero nel corso dell'assemblea tenutasi mercoledì 15 luglio. Condurrà il consorzio piemontese fino alla primavera del 2029, succedendo a Massimo Damonte e Francesco Monchiero. Costa, quarta generazione della cantina Nino Costa di Montà e laureato in Viticoltura ed Enologia all'Università degli Studi di Torino, ha arricchito il proprio bagaglio professionale con esperienze negli Stati Uniti e in Francia. Oggi, guida lo sviluppo della cantina di famiglia, promuovendo l'identità del Roero attraverso vini che rispecchiano radici profonde e un approccio innovativo. Nel discorso di insediamento, Costa ha sottolineato il grande onore e senso di responsabilità che comporta questo ruolo, ringraziando i predecessori e dichiarando: "Essere chiamato a presiedere il Consorzio Tutela Roero rappresenta l'opportunità di mettere la mia esperienza al servizio di un territorio che amo profondamente. La mia nomina è anche un segnale di fiducia verso una nuova generazione di produttori, chiamata a portare entusiasmo, iniziativa e visione futura". Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto da 14 membri, espressione delle diverse realtà produttive del Roero: Alessandro Costa (Nino Costa), Adriano Moretti (Bajaj), Andrea Careglio (Careglio), Angelo Negro (Angelo Negro), Antonio Coscia (Costa Catterina), Bernardino Negro (Pace), Carlo Deltetto (Deltetto 1953), Carlo Ferrero (Cascina Lanzarotti), Manuele Priolo (Manuele Priolo), Ermanno Cordero (Benotti Rosavica), Ezio Taliano (Michele Taliano), Francesco Monchiero (Monchiero Carbone), Livio Maccagno (Maccagno), Massimo Damonte (Malvirà), Monica Tibaldi (Tibaldi). La governance rinnova la continuità del percorso avviato dal 2013, anno della fondazione del consorzio, che oggi conta 265 soci e oltre 1300 ettari di vigneti, con la missione di promuovere e valorizzare i vini Roero DOCG e l’identità unica di un territorio Patrimonio UNESCO. Il Consorzio conferma il proprio impegno nel proporre un modello di sviluppo basato su qualità, identità e sostenibilità, rafforzando così una realtà d’eccellenza riconosciuta a livello internazionale.