Sviluppo sostenibile del territorio, inclusione, attenzione ai giovani e radicamento nei valori della cooperazione. Sono questi i pilastri della nuova collaborazione tra la Banca di Credito Cooperativo di Cherasco e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, la prima università al mondo interamente dedicata alla cultura del cibo. L’intesa, avviata nel 2025, unisce due realtà vicine non solo geograficamente ma anche per visione e responsabilità verso le comunità. Banca di Cherasco – 18 mila Soci e 35 mila clienti tra le province di Cuneo, Torino e Genova – entra ufficialmente come Partner Strategico nel network internazionale dell’Ateneo fondato a Pollenzo nel 2004, composto da enti, imprese, esperti e docenti impegnati nella ricerca, nella formazione e nell’innovazione legate al sistema agroalimentare. La presentazione ufficiale si è tenuta venerdì scorso durante l’incontro del Club dei Partner Strategici, il gruppo di aziende e istituzioni che rappresentano interlocutori privilegiati dell’Università per lo sviluppo di progetti di ricerca, attività formative, condivisione di competenze e nuove opportunità.
Il Presidente della Banca di Cherasco, Giovanni Claudio Olivero, ha sottolineato il legame profondo con il territorio: "Siamo una banca della relazione, con sede a pochi chilometri da Pollenzo, già presente nella vita dell’Ateneo attraverso il sostegno alle borse di studio. Rivendichiamo con orgoglio una caratteristica che qui, patria di Slow Food, suona quasi come un manifesto: siamo una banca “lenta”. E la lentezza non è pigrizia, ma riflessione, attenzione, cura nelle decisioni".
Per il Direttore Generale Marco Carelli, la collaborazione nasce da una visione condivisa: "L’Università di Scienze Gastronomiche e la nostra Banca hanno alla base un’idea semplice e innovativa: lo sviluppo non può prescindere dalle comunità. Entrare nella rete dei Partner UNISG è stato un passo naturale, anche attraverso l’attivazione di borse di studio integrali per studenti stranieri. Le Bcc sono nate per sostenere lo sviluppo locale, soprattutto nelle realtà più piccole: crediamo che il territorio non sia solo un luogo, ma un ecosistema da accompagnare insieme a chi lo abita. A Pollenzo si insegna che il cibo è cultura, identità, relazione, cura. Allo stesso modo, per noi la banca non è solo finanza, ma servizio, presenza, solidarietà e mutualismo".
Aggiunge Rinaldo Rava, Vicepresidente dell’Università: "L’UNISG coniuga da sempre uno sguardo fortemente internazionale con un profondo radicamento territoriale. Una relazione che cresce anche grazie alle partnership che costruiamo nel tempo. Siamo quindi estremamente lieti di annunciare l’ingresso di Banca di Cherasco nella rete dei nostri Partner Strategici. Questa collaborazione nasce da una forte condivisione di
valori e dalla convinzione che il diritto allo studio debba essere garantito in modo ampio e inclusivo. Lo sviluppo reale di un territorio passa necessariamente dalla creazione di opportunità per tutte e tutti".
La partnership consolida un percorso comune fondato su cooperazione, responsabilità sociale e valorizzazione delle giovani generazioni, rafforzando il legame tra impresa cooperativa e cultura del cibo come leva di crescita economica, sociale e culturale del territorio.