BRA - Bra, oltre una tonnellata di rifiuti raccolta sotto la tangenziale

I volontari hanno sfidato il caldo partecipando all’intervento di pulizia organizzato da Legambiente Langhe e Roero e dal Quartiere OltreFerrovia

29/06/2026 08:56

In poche ore nella mattina di domenica 18 giugno è stata raccolta oltre una tonnellata di rifiuti. Una quindicina di volontari, impegnati sotto un sole implacabile di una giornata da bollino rosso, hanno partecipato all'intervento di pulizia organizzato da Legambiente Langhe e Roero e dal Quartiere OltreFerrovia, restituendo dignità a poco più di 500 metri della strada sterrata che costeggia la tangenziale SS 702 e conduce verso la zona Falchetto. Un tratto trasformato ormai da tempo in una vera e propria discarica a cielo aperto. Nel corso delle operazioni i volontari hanno recuperato praticamente ogni genere di rifiuto: parti di automobili, rifiuti domestici, giocattoli, macerie edili, lastre di eternit, latte di vernice, piastrelle, bottiglie di vetro, plastica, latine, pentole e stoviglie, vestiti, coperte, sanitari, contenitori di farmaci e numerosi altri materiali abbandonati indiscriminatamente. Particolarmente preoccupante anche la situazione del piccolo sottopassaggio presente nell'area, invaso da residui edili e da materiale riconducibile al consumo di sostanze, segno di un degrado che va ben oltre la questione ambientale. Al termine della mattinata il risultato è stato impressionante: oltre 130 sacchi di rifiuti raccolti, una grande quantità di macerie e rifiuti ingombranti, per un totale superiore a una tonnellata di materiale che sarà rimosso nei prossimi giorni dal Consorzio COABSER. “Desidero ringraziare il Quartiere Oltreferrovia, che ancora una volta ha dimostrato una grande sensibilità e l'assessora all'Ambiente del Comune di Bra, Francesca Amato, che ha sostenuto questa nostra iniziativa”, ha dichiarato la presidente di Legambiente Langhe e Roero, sottolineando come quello odierno sia il terzo intervento effettuato da volontari nella stessa area dallo scorso mese di marzo. “Continuiamo a rimuovere rifiuti dalle nostre splendide campagne, prese di mira dai soliti incivili che le trasformano in luoghi degradati e poco sicuri. Il nostro intervento dura poche settimane e quei luoghi tornano a riempirsi di ogni cosa. Ci auguriamo che vengano adottati strumenti realmente efficaci per individuare e fermare i responsabili di questi comportamenti criminali. Lo scempio ambientale che si consuma in quest'area è intollerabile: non deturpa soltanto il paesaggio, ma rappresenta anche un serio rischio per la salute pubblica, vista la presenza di materiali altamente inquinanti dispersi a pochi metri dai terreni coltivati”.

c.s.