BRA - Bra, tombe in scadenza nei cimiteri cittadini: se nessuno rinnova, le salme finiranno nel campo comune

Gli interessati devono rivolgersi all’ufficio Stato Civile entro il 15 dicembre. L'avviso verrà posto su ciascuna tomba, ecco le casistiche

Redazione 12/10/2021 15:24

Sono pubblicati all’ingresso dei cimiteri di viale Rimembranze,  di Pollenzo e  di Bandito, oltre che sul sito web istituzionale www.comune.bra.cn.it (link diretto: https://www.comune.bra.cn.it/it/page/avvisi-sulle-tombe-in-scadenza-nei-cimiteri-di-bra) e all’Albo pretorio del Comune gli elenchi di loculi, ossari e tombini in scadenza o già scaduti dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021. Uno specifico avviso individuale verrà anche affisso su ciascuna tomba, in occasione delle imminenti ricorrenze funebri. Il Comune invita gli interessati a rivolgersi al più presto, e comunque entro e non oltre il 15 dicembre 2021, all’Ufficio di Stato Civile, scrivendo all’indirizzo mail: anagrafe@comune.bra.cn.it.
 
Chi fosse impossibilitato ad accedere al servizio tramite posta elettronica, potrà concordare un appuntamento chiamando il numero 0172.438130, dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 12.45  e il giovedì dalle 8.45 alle 16.
 
Sono possibili le seguenti opzioni a pagamento:
1) richiesta di esumazione/estumulazione compilando apposito modulo, con una marca da bollo da 16 euro per tutte le concessione per le quali non sarà più possibile procedere al rinnovo e cioè raggiunti i 50 anni per i loculi ed ossari e 48 anni per i tombini;
2) richiesta di rinnovare quei loculi nei quali sia stato collocato un deceduto  per il quale non siano ancora trascorsi 40 anni dalla data del decesso e tutte le concessioni di durata inferiore ai limiti massimi raggiungibili suindicati.
E’ altresì possibile la rinuncia per scritto. 
 
Si avvisa fin d’ora che, a partire dal 1 aprile 2022, per tutti i loculi, ossari e tombini per i quali nessuno avrà provveduto entro il 15 dicembre 2021 si ordinerà l’estumulazione o l’esumazione d’ufficio a carico del Comune, a seguito della quale si potranno verificare le seguenti situazioni:
1. Salma di deceduto da meno di 40 anni: interramento nel campo comune;
2. Salma di deceduto da oltre 40 anni: collocazione in ossario generale comune o, in caso di salma inconsunta, inumazione in campo comune o cremazione;
3. Resti in ossario o tombini scaduti: deposizione nell’ossario generale. 
 

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