Il piano di riqualificazione urbana per via Vittorio Emanuele II entra nel vivo grazie all'affidamento ufficiale del cantiere, che è stato aggiudicato all'azienda locale S.A.M. Costruzioni srl di Cherasco. L'opera, che prevede uno stanziamento complessivo di 900mila euro coperto dalle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) per il settennato 2021-2027, si concentrerà specificamente nella porzione di strada che si snoda da Porta Narzole fino all'incrocio tra via Cavour e via Garibaldi. L'intervento si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del nucleo storico cittadino, focalizzandosi in particolare sulla rimozione degli ostacoli fisici per i disabili, sul potenziamento della sicurezza dei pedoni e sulla modernizzazione del decoro pubblico, che sarà impreziosito dall'utilizzo della pietra di Luserna e da nuove soluzioni di arredo. Per evitare disagi eccessivi alla cittadinanza, l'avvio delle operazioni è previsto subito dopo le festività natalizie e la progressione del cantiere avverrà per singole zone. Restyling di via Vittorio Emanuele II: le dichiarazioni delle autorità Sul significato dell'opera è intervenuto il sindaco, Claudio Bogetti: “Via Vittorio Emanuele II è stata per molto tempo una direttrice obbligata per l'attraversamento del centro cittadino, anche da parte dei mezzi pesanti. La realizzazione della circonvallazione di Cherasco ha però cambiato questo scenario. Con questa riqualificazione restituiamo ai cittadini un centro più sicuro, accessibile e piacevole da vivere, valorizzando al tempo stesso il patrimonio urbano e garantendo la piena fruibilità dello spazio pubblico”. La scelta delle tempistiche e le modalità di gestione dei lavori sono state spiegate nel dettaglio dal vicesindaco, Umberto Ferrondi: “L'avvio del cantiere è previsto dopo il periodo natalizio, una scelta fatta per limitare l'impatto sulle attività commerciali in una fase particolarmente importante dell'anno. I lavori saranno organizzati per lotti, così da ridurre al minimo i disagi e garantire, per quanto possibile, la continuità delle attività”. E, ancora: “L'obiettivo è anche quello di preservare l'attrattività del nostro centro, che rappresenta un punto di riferimento non solo per il commercio, ma anche per il turismo. Siamo consapevoli delle preoccupazioni degli operatori e manterremo un confronto costante con commercianti e realtà del territorio per gestire ogni fase dell'intervento nel modo più condiviso possibile”.