CHERASCO - Il Comune di Cherasco mette all’asta una villetta a Roreto: le adesioni alla gara entro il 15 marzo

Lo stabile - una villetta con un ampio terreno di pertinenza - era stato donato all’ente locale, con legato testamentario, da Maria Caterina Panero, scomparsa a 88 anni nel 2019

07/02/2024 08:42

Scade alle 12 di venerdì 15 marzo il termine per la partecipazione all’asta di un immobile di proprietà comunale, incluso dall’Amministrazione nel piano di alienazione. Lo stabile - una villetta con un ampio terreno di pertinenza, al civico 22 di via conti Petitti, nel cuore della frazione di Roreto - era stato donato all’ente locale, con legato testamentario, da Maria Caterina Panero, scomparsa a 88 anni nel 2019. L’apertura delle buste è in programma alle 10 di lunedì 18 marzo nella sala consiliare del Municipio: 190mila euro il prezzo a base d’asta, quantificato dalle perizie dell’ufficio tecnico del Comune. I sopralluoghi potranno essere concordati, contattando l’ufficio comunale competente allo 0172 42.70.60 (o tramite mail all’indirizzo lavoripubblici@comune.cherasco.cn.it)
Per l’aggiudicazione verranno considerate solo le offerte in aumento, cioè al di sopra del valore d’asta: il buon esito dell’adesione alla gara è legato al rispetto dei criteri formali da seguire nella formulazione dell’offerta. Due i plichi da includere nella busta, sigillata, firmata e munita di apposite diciture: nel primo dovranno essere inseriti i documenti relativi all’offerente, il secondo sarà riservato all’offerta economica, da riportare in numeri e lettere su carta legale (munita cioè di marca da bollo da 16 euro). I moduli richiesti e le istruzioni dettagliate per la compilazione sono disponibili al link seguente: https://www.comune.cherasco.cn.it/ita/dettaglio_trasparenza_amministrativa.asp?id=1099.
 
Le proposte economiche potranno essere consegnate manualmente allo sportello comunale, tramite raccomandata, oppure attraverso un’agenzia di recapito autorizzata. È previsto, per la partecipazione alla gara, il versamento di una caparra di 19mila euro (il 10 per cento del valore dell’immobile all’asta): la somma sarà restituita entro 30 giorni a quanti non risulteranno vincitori, sarà invece detratta all’importo totale pagato, nel caso dell’acquirente. In caso di parità fra due offerte l’aggiudicazione avverrà tramite il metodo della candela vergine: in caso di mancati perfezionamenti delle offerte si procederà all’assegnazione per sorteggio. 
 

c.s.

Notizie interessanti:

Vedi altro