Le maestre della primaria di Roreto hanno scritto alcune righe per la loro collega Laura Ciravegna, venuta a mancare poco più di un mese fa. A lei è stato dedicato il concerto di fine anno dell'IC Cherasco sotto l'arco della Madonna. Riceviamo e pubblichiamo la loro lettera: "Ci sono date che sanno di ricordi e che nessuno vorrebbe mai scrivere. Ci sono articoli che però vanno redatti per raccontare persone che sono state ma, che in realtà, sono ancora dentro ad ognuno di noi. Laura è stata mamma, maestra, amica, sorella, donna e guerriera. Aveva iniziato a lottare anni fa, in un triste inverno ma ha saputo riscrivere il suo doloroso destino, scegliendo di “essere” invece di subire. Ha scelto di essere esempio di ascolto, di supporto e di puro amore per chi le stava vicino. Ha scelto di sentire i bisogni degli altri, di donare il suo prezioso tempo anche a chi vedeva per la prima volta. Era bravissima a scrutare negli occhi di un bambino la bramosia di sapere o la paura del primo giorno di scuola o di dare una mano a chi era bisognoso di consigli, ha donato sempre, anche quando le notizie si facevano brutte e le cose si mettevano male. Abbiamo pianto, lottato e riso insieme fino allo sfinimento e fino in fondo a questo amaro destino. E a questo destino diciamo grazie, nonostante tutto. Laura è stata un angelo che ha sussurrato alla vita in punta di piedi e ci ha insegnato ad essere grati di ogni piccolo gesto o di un sorriso. Grazie di essere stata parte della nostra famiglia nonostante il sangue diverso. Grazie per aver lottato, per aver donato un attimo di serenità, senza dimenticare nessuno mai! La vita è un cammino insieme, dove si cresce, si cambia, si ama ma si rimane sempre ‘casa’. Grazie perché in questo pezzetto di strada fatta insieme, Laura è stata un dono grande e tutti abbiamo imparato dal suo prezioso esempio. I suoi bambini al concerto di fine anno, a lei dedicato, hanno ascoltato Achille Lauro e l’hanno ricordata facendo volare palloncini bianchi sapendo che li avrebbe visti e hanno tenuto dentro di loro una parte di quello che è stata. Vola Laura perché vivrai con noi sempre, ogni giorno, ogni respiro, ogni attimo, ogni vittoria o sconfitta. I tuoi amati figli ormai hanno tanti zii e zie nel mondo. Vivranno e vivremo per te. Perché la famiglia è questo". Le maestre colleghe della primaria di Roreto