GUARENE - “Snodi culturali” porta a Guarene, Neviglie e Piea dialoghi, idee e buone pratiche

Dal 16 aprile al 26 maggio si concluderà il progetto, sostenuto dal Pnrr, che ha accompagnato i tre territori in un percorso di crescita e collaborazione

07/04/2026 14:09

Sta per volgere al termine il programma di “Snodi. Colline Co-Creative di Langhe, Monferrato e Roero”, sostenuto dal Pnrr per la rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici di Guarene, Neviglie e Piea. Avviato nella primavera del 2023, il progetto ha accompagnato i tre territori in un percorso di crescita e collaborazione, rafforzando il senso di comunità attraverso la cultura e promuovendo il coinvolgimento attivo dei più giovani. "Come sindaco del Comune di Guarene non posso che esprimere grande soddisfazione per i risultati raggiunti dal progetto Snodi. È stato un percorso articolato e impegnativo, che ha richiesto visione, capacità di coordinamento e un forte coinvolgimento dei territori, ma che ha saputo rispettare pienamente gli obiettivi e realizzare tutte le attività previste. - dichiara Simone Manzone - Ancora più significativo è il fatto che questo progetto non si esaurisce con la sua conclusione formale: la sua vera forza sta nella legacy che lascia. Snodi ha infatti prodotto studi, modelli e strumenti che rappresentano una base concreta per immaginare e costruire nuove traiettorie di sviluppo culturale per il nostro territorio, anche oltre il 30 giugno. Insieme a Corrado Benotto, sindaco di Neviglie e ad Alessandro Borgo, sindaco di Piea aggiunge È proprio la capacità di generare visione futura, oltre ai risultati immediati, che rende questo progetto un investimento strategico per le comunità di Langhe, Roero e Monferrato”. Il percorso si conclude con “Snodi culturali”, un ciclo di 11 incontri gratuiti e aperti al pubblico che si terranno tra il 16 aprile e il 26 maggio con la direzione creativa della Fondazione Cesare Pavese. Gli incontri, moderati da Pierluigi Vaccaneo, si svolgeranno il martedì e il giovedì in alcuni luoghi simbolici del progetto: a Guarene e a Piea presso gli hub riqualificati grazie a Snodi, mentre a Neviglie gli appuntamenti avranno luogo sul belvedere “The Traveler” dell’artista Jean-Marie Appriou che in questi anni ha ospitato diversi appuntamenti di “Snodi” oppure, in caso di maltempo, presso la Chiesa dei Battuti Bianchi. “Snodi Culturali” è qualcosa di più di un ciclo di incontri e approfondimenti per condividere idee, esperienze e buone pratiche attraverso il confronto diretto con professionisti, studiosi e operatori culturali. Con questa ultima azione, infatti, Snodi vuole lasciare una traccia per il futuro di tutti coloro che vivono e operano nei tre territori. Tra gli ospiti figurano la giornalista Francesca Giacobino che aprirà il ciclo affrontando il tema del comunicare la cultura, l’imprenditrice Serena Tosa insieme al pilota e imprenditore Dindo Capello che offriranno uno sguardo sul dialogo tra cultura e impresa. Anche un ente pubblico come il Comune di Paroldo racconterà la propria esperienza insieme a professionisti della progettazione culturale, tra cui Federico Alberto, Marwan Chaibi e Damiano Aliprandi della Fondazione Fitzcarraldo, esperti di territorio come Edmondo Bonelli, operatori teatrali come Elena Romano e Beppe Incarbona, manager come Luca Luongo e lo storico Daniele Lupo Jallà. I temi affrontati spazieranno dall’organizzazione di eventi culturali alla costruzione di strategie di comunicazione, dal valore dei beni culturali minori alla valorizzazione delle risorse delle aree rurali, fino al rapporto tra paesaggio, cultura, impresa e comunità locali. Il ciclo si chiuderà martedì 26 maggio alle ore 18 presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Guarene con la presentazione del libro “Vite di Langa e Roero. Trasformazioni di una civiltà contadina”, scritto a quattro mani da Carlo Petrini e Paolo Tibaldi e pubblicato da Slow Food Editore. A dialogare con il pubblico sarà Paolo Tibaldi che ripercorrerà le profonde trasformazioni avvenute negli ultimi due secoli nelle colline di Langhe e Roero, territori capaci di evolversi senza smarrire la propria identità culturale. L’incontro finale sarà anche l’occasione per tirare le fila del percorso e condividere i risultati del progetto con la comunità. Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 18 a Guarene e Neviglie e alle ore 21 a Piea. Gli incontri sono gratuiti senza necessità di prenotazione e aperti a chiunque sia interessato ai temi della cultura, del territorio e dell’innovazione nei piccoli borghi.

c.s.