Cinque giorni in Portogallo alla scoperta della cultura, delle tradizioni e del modo di studiare e di vivere il quotidiano: è l’esperienza che, nella settimana dal 19 al 23 maggio scorsi, hanno fatto quattordici studentesse e studenti dell’Istituto Comprensivo “Arpino” delle Terze medie di Sommariva del Bosco e Sanfrè. Sono stati ospitati da famiglie di Vila Nova de Famalicao, città vicina a Oporto, centro che hanno visitato il primo giorno. Nella seconda giornata, presso l’istituto “Arnoso”, hanno preso parte parte alle attività di accoglienza e hanno ricevuto il garofano rosso, simbolo della rivolta portoghese che liberò il paese dalla dittatura di Salazar. Accompagnati dalle insegnanti Chiara Mitton e Sabina Dadone, alunne e alunni dell’Arpino nei giorni seguenti hanno scoperto la Casa do territorio (museo di storia locale), i santuari di Devesa e di Bom Jesus, visitato la città di Braga. Sono anche stati coinvolti in corsi di origami e gare sportive nella scuola Dona Maria II ma, soprattutto, hanno preso parte a lezioni di inglese, matematica e scienze all’interno delle classi dei due istituti portoghesi, una cui delegazione nel marzo scorso aveva visitato i plessi di Sommariva Bosco, Ceresole e Sanfrè. “Una ‘full immersion’ nella vita scolastica e nella quotidianità portoghese che ha permesso a ragazze e ragazzi di capire davvero il valore di questi scambi interculturali – dice Anna Giordana, dirigente dell’IC Arpino -. Non a caso, al ritorno a casa ognuno di loro ha raccontato con entusiasmo le giornate passate in Portogallo: il contatto diretto con realtà diverse dalla nostra è una modalità privilegiata di crescita personale”. A breve, l’istituto organizzerà un evento conclusivo, arricchito da una gustosa merenda, in cui i protagonisti della trasferta racconteranno il loro viaggio a compagne e compagni che sono rimasti in Italia. “Sarà un momento importante di condivisione – conclude la dirigente - per far sì che questa esperienza diventi patrimonio comune”.