BRA - Sulla “Ciclovia tra Langhe e Roero” verrà ricostruito il ponte sospeso di Pollenzo

Il progetto realizzato da quattro comuni e dalla Provincia, insieme a Slow Food, mira a creare un nuovo percorso ciclabile. Cirio conferma: i fondi per il ponte ci sono

18/12/2023 12:26

Sabato 16 dicembre 2023 presso l’albergo dell’Agenzia di Pollenzo è stato presentato ufficialmente il grande progetto della “Ciclovia tra Langhe e Roero: passeggiata di loisir, Bra-Pollenzo-Alba attraverso il ponte sospeso Carlo Alberto”. L’iniziativa, elaborata dal Comune di Bra unitamente a quelli di La Morra, Santa Vittoria, Verduno e alla Provincia di Cuneo, con la collaborazione di Slow Food, mira a creare un nuovo percorso ciclabile in grado di unire il territorio braidese e roerino a quello albese e alle Langhe integrando e valorizzando i tracciati ciclabili già esistenti. Il nuovo progetto è stato realizzato grazie ad un contributo della Compagnia di San Paolo ed è stato presentato per la prima volta al pubblico.
 
Proprio sulla capacità del territorio di lavorare insieme e fare fronte comune, hanno posto l’accento prima il sindaco Gianni Fogliato, nel suo saluto di apertura, e poi i rappresentanti degli enti coinvolti, il consigliere provinciale Bruna Sibille a nome del presidente Luca Robaldo e il governatore del Piemonte Alberto Cirio. Lo stesso Cirio ha confermato che i fondi per la realizzazione del ponte sospeso (4,5 milioni di euro) sono disponibili in quanto l’intervento è stato inserito tra le opere complementari all’Asti-Cuneo. Inoltre, a realizzare il manufatto potrebbe essere direttamente la stessa società Autostrada A33, con una rilevante riduzione dei tempi previsti.
 
Presente alla conferenza anche il presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Francesco Profumo, che ha lodato il territorio per la sua capacità di ricorrere agli strumenti economici messi a disposizione dalle fondazioni bancarie. Proprio la Compagnia di San Paolo ha finanziato mediante un bando il progetto predisposto dallo studio Balbi & Rinaudo con la consulenza del Politecnico di Torino.
 
Dopo un excursus storico del manufatto ad opera della prof. Monica Naretto del Politecnico di Torino (ma letto dall’arch. Chiara Benedetti), è toccato all’arch. Corrado Rinaudo - tra i realizzatori dell’elaborato tecnico - illustrare il progetto e il tracciato della ciclovia. Nel dettaglio, il percorso parte da Bra per snodarsi attraverso strada Gerbido, strada vicinale degli Orti, strada della Banchetta, strada Antica d'Alba e strada Franca e poi attraversare il centro storico di Pollenzo. Da qui, attraverso via Amedeo di Savoia e via Carlo Alberto il percorso costeggia la Strada Provinciale 7 fino al ponte Carlo Alberto, oggetto di integrazione dell'impalcato. Dalla pila nord del ponte, la ciclovia prosegue lungo strada Napula e lungo a un tratto da ricavare su percorsi agricoli esistenti fino a raggiungere Cinzano, frazione di Santa Vittoria.
 
Una volta attraversato il Tanaro sul ponte Carlo Alberto, invece, la ciclovia prosegue lungo due direttrici: la prima termina a Borgata Molino, da dove si stacca la Strada Provinciale 58 che sale a La Morra, mentre la seconda attraversa la Strada Provinciale 7, sotto il cavalcavia esistente e, grazie a un tratto di pista già funzionale, raggiunge il collegamento con il sistema delle ciclabili di Alba nei pressi di Regione Gorel. Complessivamente la lunghezza totale del percorso sarà di 17 km. Il costo complessivo dell’opera ammonta a 9,5 milioni di euro, di cui 4,5 milioni per la ricostruzione del ponte.
 
A chiudere la conferenza il rettore dell’Università di scienze gastronomiche Bartolomeo Biolatti, che ha sostenuto come il ricostruito ponte sospeso diventerà uno dei simboli del territorio.

c.s.

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