A Chiusa di Pesio, la Collina di Mombrisone amplia la sua offerta naturalistica con il Sentiero dei Gufi, un percorso turistico-didattico dedicato alla scoperta dei rapaci e alla valorizzazione del territorio. L’iniziativa, che si inserisce nel quadro delle attività dell’Ecomuseo dei Certosini in valle Pesio, è stata resa possibile grazie al sostegno della Fondazione CRC. Il sentiero si sviluppa lungo il suggestivo tracciato che conduce alla Palazzina di Caccia, eretta nella prima metà dell'Ottocento dal cavalier Giuseppe Avena, in un’area di pregio storico e paesaggistico. L’intervento ha previsto l’installazione di una bacheca informativa all’imbocco del percorso, paline didattiche dedicate alle specie di rapaci e panchine posizionate per favorire la sosta e l’osservazione. “Questo progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nella promozione di un turismo lento e consapevole” spiega l’amministrazione comunale. “Il Sentiero dei Gufi è un invito a riscoprire la nostra collina in ogni stagione: il tracciato è infatti facilmente accessibile non solo a piedi, ma anche in bicicletta, a cavallo e, nei mesi invernali, con le ciaspole”. L’esperienza didattica sarà completata nei prossimi giorni con la posa di appositi nidi per i rapaci. Gli opuscoli informativi dedicati al sentiero sono disponibili all’Ufficio Turistico Valle Pesio di piazza Cavour. L’investimento complessivo per la realizzazione del progetto ammonta a 14.500 euro, finanziato per una quota di 13.000 euro dalla Fondazione CRC. L'opera ha visto la sinergia tra diverse competenze professionali: Maurizio Zarpellon ha curato la progettazione, mentre il coordinamento tecnico è stato affidato al Geometra Marco Audisio, Responsabile dell’Ufficio Tecnico e referente dell’Ecomuseo dei Certosini. La veste grafica e il design sono stati curati da Vivere le Alpi di Roberto Audino, mentre la fornitura e l'installazione sono state eseguite dalla ditta SAND Srl di Pecetto Torinese.