CUNEO - A Cuneo la ventiquattresima edizione di Scrittorincittà

Le iniziative da mercoledì 16 a domenica 20 novembre: inaugura gli incontri l'appuntamento con Luciano Violante

15/11/2022 11:12

Scrittorincittà torna a Cuneo da domani, mercoledì 16, a domenica 20 novembre 2022 per la sua XXIV edizione e inaugura con Luciano Violante. 
 
Come ogni anno scrittorincittà proporrà incontri, reading e laboratori per adulti, ragazzi e bambini con scrittori, giornalisti, artisti e protagonisti di tutti gli ambiti: dalla letteratura all'arte, dallo sport al cinema, dalla scienza alla musica. Dopo un’edizione completamente online dovuta alla pandemia da Covid-19 nel 2020 e una in modalità ibrida nel 2021, quest’anno scrittorincittà torna completamente in presenza, anche per le scuole, non solo nelle sedi del festival ma anche nelle aule.
 
Scrittorincittà è un’iniziativa del Comune di Cuneo, in collaborazione con la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte, ed è organizzato dall’Assessorato per la Cultura del Comune di Cuneo e dalla Biblioteca civica. L'iniziativa è sostenuta dai main sponsor Fondazione CRC, Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di San Paolo, dagli sponsor Confindustria Cuneo, WeCuneo, Confcommercio Cuneo, dagli sponsor tecnici Open Baladin, Birra Baladin, CIA Cuneo, Auto Mattiauda, Cuneo Rent, Informatica System, Castelmar, Copro, Coldiretti Cuneo, Campagna Amica, e con la collaborazione di ACDA-Azienda Cuneese dell’Acqua, ABL-Associazione Amici delle Biblioteche e della Lettura, Promocuneo, ALC-Associazione Librai Cuneo e ATL-Azienda Turistica Locale del Cuneese.
 
La manifestazione è realizzata con il Patrocinio della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea e la media partnership di Radio GRP. Il programma è a cura di Stefania Chiavero, Matteo Corradini, Raffaele Riba, Giorgio Scianna, Andrea Valente.
 
Ad aprire la XXIV edizione di scrittorincittà, mercoledì 16 novembre alle 17.30 al Centro Incontri - Sala Blu, sarà l’evento “Non è ora di vendetta”: un momento per riflettere sulla strada per ricostruire la fiducia tra magistrati, politici e cittadini, con Luciano Violante, già professore di Diritto e procedura penale, magistrato e parlamentare, presidente della Commissione antimafia e presidente della Camera dei deputati, che dialogherà con Cristina Clerico di legittimazione della giustizia e di senso del servizio delle istituzioni a partire dal suo libro Senza vendette (Il Mulino), scritto con Stefano Folli.
 
Oltre a Luciano Violante, gli ospiti della prima giornata saranno ABL Amici delle Biblioteche e della Lettura Odv, Roberta Angaramo, Christian Antonini, Ernesto Assante, Nicoletta Bertelle, Anna Curti, Giuseppe Festa, Roberta Giallo, Maki Hasegawa, Roberto Lauciello, Andrea Maggi, Sara Marconi, Fabio Marzano, Andrea Mati, Maxime Mbandà, Jack Meggitt-Phillips, Angelo Mozzillo, Antonia Murgo, Francesco Oggiano, Marco Paci, Sara Piazza, Anselmo Roveda, Lucia Scuderi, Luca Tebaldi, Linda Traversi, Alessandro Vicenzi, Danilo Zagaria.
 
Le giornate di scrittorincittà si chiudono come di consueto a teatro: alle ore 21.15 al Teatro Toselli, uno spettacolo su Lucio Dalla: il giornalista e critico musicale Ernesto Assante, autore, con Gino Castaldo, di Lucio Dalla (Mondadori) racconterà aneddoti seri, folli e divertenti del celebre cantautore e del mito creatosi intorno a lui, con alcune tra le sue più iconiche canzoni reinterpretate da Roberta Giallo, artista a cui Dalla si era particolarmente affezionato. 
 
L’aria è il tema conduttore di quest’anno. L’aria è invisibile, e ce ne accorgiamo solo se manca. È leggera, leggerissima, e diventa forte solo quando si muove. È intorno a noi, è dentro di noi, fa parte di noi. Al mattino la si cambia, per cominciare la giornata. Per tutto il giorno abbiamo desiderio di aria, che sia buona e nuova. A volte vorremmo cambiare aria, e non solo alle stanze di casa. Aria è lo spazio che abbiamo davanti per costruire, essere liberi, muoverci. Aria è quella che manca quando ci sentiamo oppressi. Aria è l’ora di diritto che abbiamo tutti, anche in carcere. Le parole dei libri rimangono nell’aria, fuggono dalla carta e ci accompagnano, cambiandoci. L’aria diventa una riflessione sul senso delle cose, attraverso le parole e le immagini. È respirare per sentirsi vivi, è amore per il pianeta e per la sua natura, è la forza dello sport, è la scienza che ci permette di progredire. Con i ragazzi e le ragazze, l’aria è lo spazio per volare, è il luogo della fantasia, è quella che manca quando ti innamori e non sai che fare. È quella che vuoi, e la desideri tanto, dopo due anni passati chiusi in casa. È uno spazio da costruire, insieme. Aria è una città da pensare, che non è fatta solo di edifici e strade, ma soprattutto di quello che le riempie.
 
Gli incontri in evidenza di mercoledì 16 novembre
 
Ore 9 • centro incontri, sala rossa • II-III secondaria di 1^ grado
Ore 11 • a scuola • I-II-III secondaria di 1^ grado
L’aria dell’Oceano Indiano, il mare custode di storie e la Grande Guerra, visti attraverso gli occhi di un giovane principe. Il cacciatore di nubi (Il Battello a Vapore) di Christian Antonini è un romanzo di formazione e avventura di ambientazione storica, dove alla finzione narrativa si unisce la storia “vera”, più incredibile di un romanzo: il viziato Tristan incontrerà l’ultimo corsaro gentiluomo e scoprirà il volto reale della guerra, prima di tornare nelle sue Isole del Cocco, un piccolo regno fatto di isole dalle spiagge bianche come neve e acqua color di zaffiro. Dialoga con lui Guido Affini. 
 
Ore 9 • Cinema Monviso • IV-V primaria e I secondaria di 1^ grado
Ebenezer Tweezer ha cinquecentoundici anni ma sprizza giovinezza da ogni poro. Ogni giorno sale le scale del suo palazzo di quindici piani e va a trovare una bestia misteriosa che vive nel sottotetto. Ebenezer le dà in pasto uccelli esotici e scimmie ammaestrate, e la bestia gli restituisce dalla bocca quello che lui vuole. Con un problemino. La bestia vorrebbe qualcosa di più morbido e succulento: bambini! Jack Meggitt-Phillips (Bethany e la bestia, Rizzoli) ci porta giù per una storia macabra e divertente, che ci ricorda Roald Dahl. E ci farà guardare agli amici... con un gusto diverso. Con lui Chiara Codecà.
 
Ore 9 • a scuola • IV-V primaria • IV-V primaria
Ore 11 • auditorium Foro Boario • IV-V primaria
Dicembre fa le capriole in aria: è un’acrobata del circo, una funambola e una trapezista. Ma quando il circo chiude i battenti, è costretta a cercare un nuovo lavoro. Diventa la bambinaia del figlio dell’Uomo Nero, l’incarnazione della paura stessa. Un bel problema per Dicembre, che è una gran fifona. Eppure non si arrende. Non si arrende di fronte ai dispetti del piccolo Corvin, né quando una banda di malintenzionati fa irruzione in casa per rubare un oggetto prezioso. Non lascia che la paura la pietrifichi. Quando è spaventata fa dei piccoli passi indietro, solo per spiccare un grande e coraggioso balzo in avanti. Insomma fa quello che sa fare meglio: le capriole in aria. È questo il tema centrale di Miss Dicembre e il Clan di Luna di Antonia Murgo (Bompiani), Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2022 per il miglior esordio.
 
Ore 9 • a scuola • III secondaria di 1^ grado e I-II secondaria di 2^ grado
Ore 11 • centro incontri, sala Falco • III secondaria di 1^ grado e I-II secondaria di 2^ grado
A volte anche sedersi su una panchina può essere difficile, soprattutto per chi è convinto di essere solo, diverso e sbagliato. Stella ha una mano che gli altri non si aspettano, e per questo si chiude nel mondo di creature marine che disegna sul suo quaderno, l’unico in cui si sente accettata. Ma quando nel parco condominiale compare una panchina misteriosa, scoprirà che ci sono persone più che reali che scelgono di sedersi proprio accanto a lei. Basta trovare il coraggio di ascoltare ed essere ascoltati. Linda Traversi presenta La panchina delle cose difficili (Einaudi ragazzi).
 
Ore 9 • a scuola • III-IV-V primaria
Ore 11 • centro incontri, sala Robinson • III-IV-V primaria
Vieni a conoscere l’impegnatissima segretaria Mamma, il fastidioso vicino di casa De Marinis, il paranoico informatore segreto Ettorino, la bella e fredda dirimpettaia Laura e poi quel bulletto trapper di Fedor Menchemeno con la sua banda, il cane Bagarre, la contessa Tuminsegni... Potrai scoprire il mistero che li unisce seguendo Linus, il giovane detective più famoso in circolazione (secondo lui!). Angelo Mozzillo, autore del giallo illustrato tutto da ridere Detective Linus (Il Battello a Vapore), leggerà alcuni brani e ne discuterà con i ragazzi presenti, raccontando del genere noir, rispettosamente parodiato in questo libro, e della struttura del libro giallo. Inoltre darà qualche anticipazione in anteprima sul Detective Linus 2.
 
Ore 11 • cinema Monviso • tutte le classi della secondaria di 2^ grado
I giovani sono strani. Hanno sogni di felicità, che si scontrano con la loro vita. Sono limpidi e torbidi insieme, chiari e misteriosi. Sono pazzi sognatori, e fragili insieme. Sono italiani e non lo sono. Hanno tanti confini fuori e pure qualche confine dentro. Andrea Maggi (Storia di amore e di rabbia, Giunti), l’amato professore de Il Collegio trasmesso da Rai Due, ci porta nella battaglia che vivono ragazze e ragazzi, in un magma di sentimenti bollente e incontrollabile. Per raccontare da dentro una specie di battaglia, e confrontarsi su chi siamo e su chi vogliamo diventare. Con lui Stefania Chiavero.
 
Mercoledì 16 novembre ore 18 • centro incontri, sala rossa
Curando il verde una persona in difficoltà cura se stessa perché recupera l’attenzione e la fiducia che ha perso per strada. Curare le piante può avere insomma un effetto terapeutico per Andrea Mati (Salvarsi con il verde, Giunti). È un principio rivoluzionario: il verde può salvare le persone fragili. Quello di Fabio Marzano (I racconti delle piante, EDT) invece è un viaggio attraverso giardini e orti botanici italiani per scoprire storie bizzarre e affascinanti sulle piante, come le migrazioni dei “profughi glaciali”, gli alberi che dal nord hanno attraversato le Alpi nell’antichità per affacciarsi sul Mediterraneo. Modera Paolo Cavallo.
 
Mercoledì 16 novembre ore 18 • centro incontri, sala Falco
Il gioco del rugby porta da sempre con sé un'aria di signorilità, magari non nei placcaggi e nelle mischie, ma in tutto il resto sì. La squadra, i compagni, il ruolo, le regole, il talento... tutte cose che si ritrovano negli occhi e tra le pagine di Maxime Mbandà (Fuori dalla mischia, Piemme), stella della nostra nazionale, che racconta la propria esperienza al figlio e a tutti noi. Fuori dal campo, in tempi di pandemia, le corse non erano sull'erba, ma a bordo di un'ambulanza e in gioco era la vita di chi si andava a soccorrere. Un intreccio emotivo ed emozionante che dimostra che ognuno di noi, con o senza numero di maglia, ha un ruolo, che lo rende parte del gioco. Lo intervista Marco Ruzzi.
 
Mercoledì 16 novembre ore 18 • sala Ferrero
Quando si parla di social network, la rabbia sembra essere diventata lo stato d’animo prevalente: la diffidenza verso le fake news lascia il posto all’indignazione per le “fuck news”; fenomeni come la “cancel culture” sembrano l’unica ideologia possibile e, infine, la naturale e umana reazione a tutto ciò: quanta vivacità intellettuale stiamo perdendo per paura che ci prendano di mira per una frase postata su Facebook? Francesco Oggiano (Sociability, Piemme) risponde a queste e altre domande, preparandoci al bivio che abbiamo davanti: scegliere tra la semplificazione e la complessità, l’indignazione e le idee, i meri simboli e l’azione, l’illusione della perfezione e l’umanità, il narcisismo e la curiosità. E da queste scelte dipendono in gran parte il futuro dell’informazione, della democrazia e della vita sociale. Dialoga con lui Davide Rossi.
 
Mercoledì 16 novembre ore 18 • auditorium Foro Boario
Le isole Lofoten e i suoi fiordi artici sono un’ambientazione suggestiva, una nuova declinazione del nord con il ghiaccio che occupa ormai una fetta importante del nostro immaginario quando deve mettere a fuoco i killer feroci. Giuseppe Festa (Una trappola d’aria, Longanesi) ci fa incontrare Marcus Morgen con una pistola in mano, un uomo che ha perso troppe cose, anche il suo lavoro nella polizia criminale, e sta per farla finita quando un delitto, il primo di una serie, bussa alla sua porta… Lo intervista Guido Affini.
 
Il programma completo è disponibile sul sito: www.scrittorincitta.it.

c.s.

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