CUNEO - A Cuneo un “Esophagel team” per i tumori all’esofago

La storia di Mario: "Sono tornato a mangiare come prima grazie ai professionisti del Santa Croce e Carle"

29/01/2026 10:19

"Sono tornato a mangiare come prima. È stata un’operazione complessa, con un risultato stupefacente. Ho scelto Cuneo per l’eccellenza che rappresenta e perché qui mi hanno dato una possibilità che altrove mi veniva negata. Tutto è partito dalla difficoltà a digerire, poi la gastroscopia e la scoperta del tumore che mi ha sconvolto. Ora sto bene e sono tornato a vivere". Lo racconta Mario (nome di fantasia), un ultraottantenne che è arrivato a Cuneo da una Regione limitrofa dove non gli era stata data l’opportunità né di sottoporsi alla terapia né di affrontare l’intervento. Invece al S. Croce e Carle gli oncologi lo hanno trattato per il complesso tumore all’esofago diagnosticato, consentendogli di affrontare l’operazione chirurgica. Da giugno 2024, infatti, la Chirurgia generale e la Chirurgia toracica dell’Azienda ospedaliera hanno costituito l’”Esophagel team”, una squadra di specialisti che si occupa, a 360 gradi, dei tumori all’esofago. E, in appena 18 mesi, sono stati eseguiti 20 interventi di tutti i tipi e di diverse complessità con ottimi esiti, rendendo il S. Croce e Carle di Cuneo un centro a medio-alto volume. Nel 2025 gli interventi sono stati 15 (a livello nazionale ne vengono eseguiti circa 850), posizionando Cuneo intorno alla quindicesima in Italia.  "Tutto nasce dall’idea di team che, ormai, permea tutta la nostra attività – commenta Dario Ribero, direttore Chirurgia generale –. La complessità dei pazienti oncologici ci obbliga al confronto, a guardare non solo al percorso, ma anche alle diverse figure che possono intervenire durante tutta la presa in carico del paziente. La chirurgia dell’esofago è complessa e con complicanze elevate e, per essere affrontata a 360 gradi, dev’essere centralizzata in alcune strutture in cui lavorano figure dedicate, in grado di ottimizzare i risultati e avere la necessaria esperienza per affrontare, con tranquillità, anche le situazioni più difficili. La nostra è una macchina a risposta immediata, un gruppo coeso che decide insieme e che ha raggiunto, in questo anno e mezzo, percorsi standardizzati in grado di migliorarsi sempre".  "La collaborazione ha portato a questi risultati – sottolinea Andrea Denegri, direttore della Chirurgia toracica -. La squadra è formata da un gruppo multidisciplinare composto da personale dedicato alla patologia specifica: gastroenterologo, oncologo, nutrizionista, pneumologo, fisioterapista e anestesista; tutti specializzati nel trattamento dei tumori all’esofago. Intervengono sempre gli stessi professionisti per ogni specialità, garantendo continuità e procedure collaudate".  Numero degli interventi triplicati per i tumori all’esofago e altrettanto eccellenti anche per i tumori polmonari. In base ai dati 2025 del PNE (Piano nazionale esiti), Cuneo, con i suoi 129 interventi, si piazza al terzo posto, dopo il top player Novara, a quota 202, seguito a ruota dai 157 delle Molinette, due aziende però, a differenza del S. Croce e Carle, universitarie.  Nella sezione d’analisi che il Piano dedica alla chirurgia oncologica, inoltre, Cuneo ha raggiunto, sempre per quella toracica finalizzata alla rimozione dei tumori al polmone, una qualità molto alta, il massimo, nei parametri relativi a volume e percentuale di mortalità. Ed è l’unica in Piemonte con questi risultati, oltre a essersi occupata di casi molto complessi. "L’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle – ha commentato il Commissario straordinario Livio Tranchida – si caratterizza per la sua vocazione all’eccellenza. Così come eccellenti sono i professionisti sanitari che, ogni giorno, contribuiscono a creare valore, garantendo le risposte migliori ai bisogni di salute". "La nostra Sanità pubblica sta raggiungendo livelli di eccellenza che permettono di salvare vite e restituire esistenze dignitose anche in situazioni difficili – ha dichiarato l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi -. Cuneo rappresenta, in diversi settori, una scelta fatta anche da pazienti provenienti da altre Regioni limitrofe. Quindi un grazie a tutti i professionisti che, quotidianamente, lavorano per portare la sanità piemontese ad alti livelli".

c.s.