CUNEO - A Cuneo un incontro pubblico sulla crisi a Cuba: testimonianze e solidarietà

Alla sala ArciPelago si è discusso della difficile situazione cubana con Mauro Trombin, Europa Verde, oltre che di iniziative di solidarietà internazionale

Redazione 18/06/2026 10:23

La sera del 9 giugno, presso la sala del circolo ArciPelago di Cuneo e nell’ambito delle iniziative del locale coordinamento AVS-Possibile, si è tenuto un incontro pubblico dedicato alla crisi che sta attraversando Cuba. Il tema, di rilevanza internazionale, ha attirato l’attenzione di numerosi cittadini in sala. Relatore della serata Mauro Trombin, co-portavoce regionale di Europa Verde, appena rientrato da due recenti missioni umanitarie sull’isola. Trombin ha illustrato come la vita della popolazione cubana sia sempre più sotto pressione a causa della politica dell’attuale amministrazione USA, che – secondo l’ospite – sta attuando un forte strangolamento economico per riprendere il controllo sul Paese. Le difficoltà sono molteplici: dalla scarsità di beni primari come farmaci e petrolio, alla crisi del turismo, trasporti ed energia, fino al rischio di collasso per vaste aree dell’economia. Nonostante le difficoltà, Trombin ha sottolineato la resilienza e la dignità della popolazione cubana, raccontando episodi e momenti vissuti soprattutto all’Avana e nelle principali città. L’iniziativa è stata inoltre arricchita dalle testimonianze su alcune operazioni umanitarie, inclusa la consegna di carichi di farmaci, e sull’importanza di istruzione e assistenza sanitaria gratuita, ancora garantite sull’isola. Trombin ha parlato anche della significativa generosità dei medici cubani verso l’Italia, in particolare verso le strutture sanitarie calabresi, e degli italiani incontrati a Cuba – tra cui alcuni cuneesi – impegnati nella solidarietà internazionale. È stato dato spazio alle azioni del progetto "European Convoy to Cuba – Let Cuba Breathe", con la collaborazione dell’europarlamentare e medico Ignazio Marino. La serata si è conclusa con la testimonianza di Pedro, un giovane cubano residente nel cuneese, e un partecipato dibattito tra i presenti.